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Scritta da: RITA MARIANNA

Mi sono persa

È per il lontano il tuo amore e la devozione,
paesi del bisogno e del dolore.
Anima gentile ferma di convinzioni altruistiche.
Occhi d'azzurro cielo
sei luce che abbaglia di semplice bellezza.
Desiderosa come te, d'esser oltre
questa penisola,
d'inseguire il sogno mai realizzato,
sentito nel cuore così energico e cocente.
Mi son persa in amori che carcasse putrefatte
sono il pasto di grifoni affamati.
Ho perso anni giovani dietro a valori morti,
che sventolano il drappo nero della resa,
lasciano il posto all'egoismo
pesante come una pietra tombale.
Composta domenica 31 marzo 2013
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    Scritta da: RITA MARIANNA
    Ti ho incontrato un giorno
    quando la gioventù vivacizzava gli occhi ed il sorriso,
    e l'afflizione non era avversata con forza e tenacia.
    Eri davanti a me con il tuo sguardo carismatico, immenso di chiarore illuminante.
    Parole di saggezza fluivano dalle tue labbra e mi circondavano
    come aurea splendente.
    Grande emozione riesci a trasmettere ancora al cuore,
    e gli anni che sono passati non ha scalfito quell'intensa
    e intima gioia inspiegabile che mi trascina a te.
    Maestro di vita, guida dell'anima, lanci nel cosmo
    parole di pace, d'amore e di libertà con passione e devozione,
    e ti aspetti unità e fratellanza fra tutte le genti del mondo.
    Possano le tue parole e la conoscenza dell'anima,
    guidare con sapienza e saggezza coloro che sono rimasti insensibili all'urlo d'aiuto dell'umanità.
    Composta sabato 30 marzo 2013
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      Scritta da: RITA MARIANNA

      Le strade

      La notte è trascorsa,
      s'intravedono le prime luci dell'alba,
      il cuore intorpidito è stanco, appesantito
      da mesti battiti.
      Colmo di speranza d'amore un dì
      era farfalla, svelleva l'essenza del fiore,
      era aquilone, s'innalzava soffiato dal vento oltre le nuvole.
      per congiungersi a te.
      Nettare e cielo tu non intendevi e non abbracciavi.
      Io rondine e tu mare
      Tu deserto ed io foresta
      Io alba e tu tramonto
      così diversi e inarrivabili.
      Una volta ci siamo sfiorati,
      io mare e tu orizzonte,
      il cuore, al tocco s'è fermato.
      Composta venerdì 29 marzo 2013
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        Scritta da: RITA MARIANNA

        La vita

        Dietro ai vetri il temporale,
        la pioggia scende traboccante battendo sui vetri,
        par che le nuvole nere e imbronciate, piangano.
        Lacrime che precipitano sulle prime foglie
        primaverili, diverse si allontanano
        soffiate dal vento.
        Il tralcio come il cuore quasi si piega,
        crollano nidi e passeri spauriti scampano sotto
        le grondaie.
        Scariche di fulmini si elettrizzano nell'aria e il susseguirsi di tuoni,
        squarciano il tintinnio musicale.
        Un raggio di sole s'intravede a ridosso della nuvola,
        il vento si discosta, il passero con il rametto nel becco
        si perde fra le fronde dell'albero.
        Tutto ricomincia.
        Composta mercoledì 27 marzo 2013
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          Scritta da: RITA MARIANNA

          Silenzi

          L'anima graffiata, solcata da inconsistenti parole d'amore dell'oggi,
          prive di presenza, che amareggiano al ricordo.
          Parole vuote, mancanti di radici, non si fermano e scivolano via come
          lacrime sul viso.
          Ieri esultavi di gioia al loro suono e dall'eco che ritornava al cuore.
          I silenzi, preziosi e colmi di comprensione di lieve carezze sul viso,
          arricchiti di muta presenza.
          Composta lunedì 25 marzo 2013
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