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Scritta da: RITA MARIANNA

Il torrente

Il corso del torrente,
segnava l'incedere
in discesa, verso la landa.
Passi affannosi accompagnavano il suo flusso.
L'effluvio e i bisbigli tra ciottoli levigati.
Anima pura, serena e trasparente
al tocco scorreva tra le mie dita, evadendo lontano
muovendosi in luoghi sconosciuti
ai meandri del cuore.
Abbeverava frammenti riarsi, serrati
al varco d'amore,
obliato dalla dolenza.
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    Scritta da: RITA MARIANNA

    Lasciatemi

    Lasciatemi passare
    vento che abbraccia il mistero
    segreta via della passione nel cuore

    lasciatemi cantare
    canzoni lacrimose di sirene
    abbandonate negli abissi dell'oceano

    lasciatemi ascoltare
    suoni di conchiglie
    che alitano gli aneliti del mare
    negli occhi delle anime smarrite

    lasciatemi sognare
    l'intreccio delle tue mani
    larici spinosi nella mia carne inerme

    lasciatemi errare perennemente
    spirito tormentato
    schiacciato afflitto ferito
    lacerato d'amore
    nei turbini della mia vita.
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      Scritta da: RITA MARIANNA

      ANIME

      Siamo anime cupe, impalpabili di solitudine,
      apriamo varchi alla notte, che s'inoltra e s'infittisce nei pensieri,
      nei ricordi e sotto la pelle ruvida.
      Locomotive lanciate a forte velocità,
      rincorriamo la luce della coscienza.
      Siamo mari in alta marea privi di battima per passeggiare sul cuore,
      bramiamo di non annegare nelle paure delle nostre ombre.
      Riflessi del mondo.
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        Scritta da: RITA MARIANNA

        Sento il tuo canto

        Sento il tuo canto infranto,
        è una spina amara
        che frena il mio sospiro,
        che lacera il mio seno,
        ricordo e pena che sfioriscono l'anima.
        È canto lacrimoso d'esitazione il rimpianto,
        che dal buio della tua ragione
        arriva al tuo cuore.
        È canto che osa da lontano,
        saturato dal tempo che inesorabile
        ha coperto di fitta neve
        piccoli germogli mai cresciuti.
        Il tempo è tempo e trasforma ogni cosa,
        è ago di bilancia che riequilibra l'universo,
        l'anima afflitta e le condanne del cuore.
        Composta sabato 17 dicembre 2016
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