Area Riservata

Poesie di Primo Levi


poesia postata da: Giorgio De Luca, in Poesie (Poesie d'Autore)

Fuga

Roccia e sabbia e non acqua
Sabbia trapunta dai suoi passi
Senza numero fino all'orizzonte:
Erain fuga, e nessuno lo inseguiva.
Ghiaione trito e spento
Pietra rosa dal vento
Scissa dal gelo alterno,
Vento asciutto e non acqua.
Acqua niente per lui
Che solo d'acqua aveva bisogno,
Acqua per cancellare
Acqua feroce sogno
Acqua impossibile per rifarsi mondo.
Sole plumbeo senza raggi
Cielo e dune e non acqua
Acqua ironica finta dai miraggi
Acqua preziosa drenata in sudore
E in alto l'inaccesa acqua dei cirri.
Trovò il pozzo e discese,
Tuffò le mani e l'acqua si fece rossa.
Nessuno potè berne mai più.
-- Primo Levi (scheda)
Riferimento:
Primo Levi (Torino, 31 luglio 1919 - Torino, 11 aprile 1987) -
Nel 1943 venne catturato dai nazifascisti e quindi, nell'anno successivo, deportato nel campo di concentramento di Auschwitz. Il suo romanzo "Se questo è un uomo", che racconta le sue terribili esperienze nel lager nazista, è considerato un classico della letteratura mondiale.
Primo Levi venne trovato morto nell'aprile 1987 alla base della tromba delle scale di casa sua, dando adito a sospetti di suicidio.

Informazione pubblicitaria rimossa per gli utenti loggati. Registrati.


poesia postata da: Miriam, in Poesie (Poesie d'Autore)

L'Approdo

Felice l'uomo che ha raggiunto il porto,
Che lascia dietro di sé mari e tempeste,
I cui sogni sono morti o mai nati,
E siede a bere all'osteria di Brema,
Presso al camino, ed ha buona pace.
Felice l'uomo come una fiamma spenta,
Felice l'uomo come sabbia d'estuario,
Che ha deposto il carico e si è tersa la fronte,
E riposa al margine del cammino.
Non teme né spera né aspetta,
Ma guarda fisso il sole che tramonta.
-- Primo Levi (scheda)

poesia postata da: Elisabetta, in Poesie (Poesie d'Autore)

Per non dimenticare

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per un pezzo di pane
Che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.
-- Primo Levi (scheda)

Fai pubblicità su questo sito »