Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie di Pier Luigi Lando

Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi.

Scritta da: Pier Luigi Lando

Denaro idolo esoterico

A torto molti vedono
la futura sicurezza,
della vita la bellezza
nel denaro accumulato.
Ed è fiato già sprecato
Se di altro a loro tu parli
col denaro devi cibarli
Nel denaro solo prendono.
Io non metto in discussione
che il denaro è la ragione
di tante nostre dure azioni
e che adesso è pur una fonte
di tanti nostri piaceri;
ma qui voglio precisare
ch'è ormai una corsa pazza
adesso solo accumulare:
l'è una vita che ci ammazza!
Composta nel 1962
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Pier Luigi Lando
    Inesorabile avanza il giorno,
    rendendo al circostante le forme delle pure essenze
    già dissolte nel buio della notte, svelando la realtà di ieri,
    con la speranza del meglio, ma pure con il timore
    del "peggio che non ha mai fine"!
    Altrettanto inevitabile, e a volte troppo duro,
    l'impatto all'emergere della consapevolezza!
    Ma a rendere più o meno sgradevole l'incontro con il reale
    è, spesso, il conseguente dissolversi dell'immaginario onirico
    e, ancor di più, dei "cari inganni"
    d'onde, ieri, anelante, ti pascevi di speranza.
    Se un tale ricorrente evento a te risultasse troppo crudele
    e, per questo, volessi por fine al deludente gioco,
    dovresti uccidere la genitrice di ogni cocente delusione,
    eliminare la fonte d'onde scaturisce ogni illusione:
    la Speranza
    ma allora dovresti pure tener conto
    che ti priveresti di questo essenziale propellente della vita!
    Fin tanto che la speranza,
    incontrastata albergherà in fondo al tuo cuore,
    perennemente riuscirà ad allettarlo,
    giacché a dispetto di ogni precedente,
    negativa esperienza, come la mitica salamandra dura a morire,
    essa rinascerebbe sempre dalle ceneri di ieri,
    perché la tua vita a barcamenarsi prosegua
    nell'eterno gioco delle illusioni
    e conseguenti delusioni!
    Composta lunedì 15 aprile 1996
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Pier Luigi Lando

      L'eterno femminino

      Donde questo fascino,
      donde questo richiamo arcano?
      Anche quando l'età non è più quella della beltà,
      dell'erotico appeal, un'ineffabile Afflusso di messaggi,
      suadente, prende chi la sua voce Ascolta,
      o il ticchettio del suo felpato Passo sente avvicinarsi
      o delle vesti il fruscio avverte
      o quando lei, con felina mossa, la chioma scuote.
      La sua presenza di per sé può cambiare tutta un'esistenza.
      Pur a volte non sai:
      cosa, come, dove, quando, perché:
      ma sai che: tutto, comunque, subito è per sempre!
      Più forte d'ogni altro desio,
      al di sopra d'ogni altro timore,
      lo chiamano amore!
      Composta nel 1982
      Vota la poesia: Commenta