Poesie di Peppe Fazzina

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Scritta da: Peppe Fazzina

Maggio

Maggio amico mio, ritorni prepotentemente nella
mia vita, non ti ha detto per caso aprile che
quelle che ti mandai erano le mie ultime
parole? E tu bussi e vuoi pure entrare?
Era il primo giorno del nuovo giorno,
nell'aria antichi sapori inebriavano
i miei sensi, quel giorno le dissi: io
ti amo, tu complice della mia nemica,
quel giorno io e lei stretti ascoltavamo
un gruppo che suonava le nostre canzoni,
un'atmosfera quasi magica mi avvolse,
ero felice, quella notte
confidai alla luna il mio amore.
Quando te ne andasti mi dicesti: luglio!
La sera dopo corsi al mare con lei, ma non
capivo ancora luglio, ecco cosa non mi dicesti!
A luglio lei decise di non tenere in grembo
il frutto del mio amore, e luglio si vestì
di novembre.
Peppe Fazzina
Composta venerdì 13 novembre 2009
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    Scritta da: Peppe Fazzina

    Memorie

    Guardo il cielo, in questa notte
    fatta di ricordi,
    lacrime che si fermano sul pavimento
    nel ricordo di quell'estate, suoni
    luci ed ombre mi ricordano te,
    e nel ricordo ballo da solo
    quella dolce melodia che
    ballammo insieme,
    lacrime ed ancora lacrime
    che cadono sul pavimento,
    scende il silenzio, il chiaro di luna
    illumina il mio viso e tutta la stanza
    su quelle lacrime vedo riflesso il tuo
    volto, mi porgi la mano per ballare
    insieme per l'ultima volta, tendo la mano
    e su quelle lacrime non ci sei più
    solo una scritta: memorie.
    Peppe Fazzina
    Composta giovedì 29 ottobre 2009
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