Poesie di Pat Garret
Mi farai sentire solo... quando te ne andrai
La tua luce che illumina il mio lenzuolo
La pagina del tuo libro aperta su un addio
Le tue ultime parole esplodono nella mia testa
Le nostre canzoni stonate su pentagrammi dimenticati
Ho giocato d'azzardo su un tavolo sconosciuto
Con un mazzo di carte truccato
La fortuna mi ha voltato le spalle ed è sparita nella follia della vita
Il mio arcobaleno colorato ti indicherà la strada
E ci incontreremmo al centro dell'oceano – se lo vorrai
O su una spiaggia solitaria
Dove un poeta morente canterà i suoi versi al cielo
E i suonatori di tamburi intoneranno il loro tam tam per noi
Ci incontreremmo in un posto qualunque
Ci incontreremmo al centro delle nostre vite
E se addio è una parola troppo triste
Diremmo semplicemente ciao –
E una girandola di colori esploderà sulle nostre teste
Ed ora…
Ora….
Ricordami da laggiù … dal tuo treno deragliato
Ricordami dall'alto della tua montagna in fiamme
Ricordami con un pensiero mentre la luna illumina i tuoi occhi
Ricordami nel buio della mia notte e nella luce del tuo giorno
Ricordami nelle tue bufere di neve e nel soffio del tuo vento
Ricordami come un'onda che si infrange sulla tua spiaggia
Ricordami con le tue lebbra – con quelle labbra bastarde
Ricordami nei tuoi sogni sino all'alba di una nuova vita
Ricordami come tu vuoi
In questo giorno da dimenticare
Mi farai sentire solo…quando te ne andrai.
Dipingerò il mio capolavoro nel cielo
Dipingerò il mio capolavoro nel cielo
Questa è una storia realmente accaduta a due giovani amanti lungo il confine messicano. Io l'ho vista così
Dipingerò il mio capolavoro nel cielo
Sotto la pioggia lungo il confine messicano
Siamo stati a Manzanillo e abbiamo visitato Puerto Aventuras
Polvere negli stivali e sudore sotto la fronte
In un albergo di Rosario mi hai dato il tuo cuore
Ci siamo separati a Puerto Morales sotto un concerto di stelle cadenti
la mia valigia di sogni si è aperta lungo la ferrovia per Mexicali
Le porte del pregiudizio si sono spalancate tra noi
La vita – dicevi – è bianco o nero
Io ho imparato che la vita a volte prende e a volte dà
Ti ricordo in una veste bianca di giglio nel buio che avvolge la valle
Ombre d'argento sulle grandi pietre degli antichi templi Maya
Hai improvvisato una danza alla luna
Ma io ero cieco non vedevo il tuo splendore nell'aria - volteggiare fantasma
Un menestrello errante disegna cerchi di note col suo tamburello africano
Raccolgo i miei pensieri e li conservo in un angolo della mente
Quando tutte le anime si prenderanno per mano
Il cielo esploderà in una lucida follia colorata
Se senti un rumore sordo nelle orecchie non avere paura
Sto solo dipingendo il mio capolavoro nel cielo
Sono stato all'inferno ed ho incontrato un angelo
Com'è la morte – ho chiesto
Invisibile – mi ha risposto
Nel labirinto dei miei sentimenti sono entrato e uscito infinite volte
Il giorno è un lungo film muto in bianco e nero
Il mio cielo piange
Dopo pochi minuti di sole si trasforma in tempesta
In quest'aria che respiro c'è odore di morte
Mi ricordo di Francis Bacon dipingere figure mutilate
Che sputano un urlo disperato in pezzi di carne lacerata
Sogno un mondo dove i poeti cantano e i musicisti scrivono
Su questa curva sulla quale sono sospeso
Su questa strada che cammino
Su questa pista che percorro
Sei volata via sul cavallo di Pablo Ramirez
Hai accennato ad un pacifico addio e sei uscita dalla mia vita
Mentre dipingevo il mio capolavoro nel cielo
La musica alla radio grida musica moderna
Ho sognato Charlie Parker in piedi – nella notte
All'angolo di Trafalgar Square
Mi ha portato da qualche parte e mi ha riportato indietro
Ho solo bisogno di qualcuno che mi mostri una nuova via di fuga
Ho bisogno di qualcuno che mi porti lontano dal pensiero di te
La pioggia racconta lunghe storie
Se pioverà anche da te allora saprai quanto sto soffrendo
Mentre cammino per la mia strada e canto la mia canzone al cielo
Come un giullare di corte ferito
In attesa di dipingere il mio capolavoro nel cielo
Ho incontrato una Regina zingara con collane di bronzo al collo
E un anello d'amore gitano
Le ho chiesto di raccontarmi qualcosa di te
Occhi di Perla e Denti di Diamante mi fissa negli occhi e dice
" in ogni respiro di donna c'è un uomo imprigionato nel suo cuore"
Le regalo un mazzo di violette
E scappo via in una nuvola di polvere come un angelo cow-boy
a cavallo del proprio destino di amante offeso
Attraverso la pianura con luci di lampi e fragore di tuoni
Che disegnano ombre lunghe negli abissi del dolore
Il cielo esplode in poemi di nuda meraviglia
Sento l'eco delle campane a morte dal campanile della chiesa di San Sebastian
Un coyote canta un canto di guerra nella notte della mia vita
Due venti soffiano attorno alla tua casa
Due piogge battono sul tetto di legno della tua casa
Due tuoni esplodono nella tua camera da letto
Due spari rimbombano come il frastuono di un uragano
Due occhi lucidi sulla porta - sotto la veranda
In una veste bianca di giglio
Mi hai detto – Non sei migliore di nessuno e nessuno è migliore di te
Mi volevi dare le stelle di tutta una notte e i diamanti di tutto il pianeta
Mi hai promesso un giardino di fiori e sogni da vivere ogni giorno
Ma io volevo soltanto un tuo dolce bacio amore – solo un tuo dolce bacio
Ti ho abbracciata forte e ho sentito il tuo cuore battere per me
Ho visto polvere di stelle nei tuoi occhi da fiaba
Il tuo mondo di illusioni è crollato come il boato dell'oceano
Aprimmo le prigioni dei nostri cuori
E tutti gli uccelli predatori che mangiavano le briciole del nostro amore
Sono volati via nelle foreste di nuvole piovose
Non ho più parole per esprimere il mio amore ciarlatano
Aladino ha spento la sua lampada
E fiamme pallide disegnano due cuori amanti sulla terra bagnata di pioggia
La cartomante nasconde le sue cose in casseforti di bugie
Le navi dei pirati sono ancorate in porti sicuri
Tutti i suonatori scalzi abbandonano la scena
Restiamo io e te da soli a celebrare uno spicchio di luna
E mentre la luce dell'alba comincia a brillare
Ringrazio Dio perché anche tu ora puoi vedere.
C'è un sassofono che suona nella parte buia della luna
C'è un sassofono che suona - nella parte buia della luna
I ladri hanno rubato tutti i fiori dai balconi di principesse scolorite
Non c'è più nessun regno da conquistare
Qualcuno stanotte ha imbiancato i cimiteri della vergogna
Tu ed io con il nostro egoismo troppe tombe abbiamo profanato e poi ricostruito
L'uno contro l'altro armati abbiamo abbattuto le nostri torri di guardia
C'è un sassofono che suona - nella parte buia della luna
Io e te distesi su pensieri che pensano pensando di pensare al passato
Io e te al tavolo della 5° strada con due bicchieri di vino italiano
Io e te inebriati dal frizzante fiume alcolico passato per gole secche di parole
Io e te con l'anima distante una spedizione lunare
L'effetto del vino come l'esplosione di una supernova tra scintille di ricordi
Magica visione di Cisca tra le betulle nane del Rio delle Amazzoni
Tra rami di piante secolari tra discese di canoa primitiva
Avvolti su nebbie basse abbiamo conosciuto il desiderio
E spogliati di vesti non vesti ci siamo buttati nel nostro piacere
Con l'orecchio teso al sassofono – nella parte buia della luna
E quella sera a casa di Whitman tutti scrivevano poesie
Io e te leggevamo Dante - tu chiedevi il Paradiso ma l'Inferno era il mio pallino
Che Guevara era morto da un pezzo Fidel Castro celebrava il suo fantasma
In Italia i treni saltavano e pure le banche saltavano
Polvere nera polvere rossa unite in un bang senza fine
lacrime e sangue schizzati sui muri e mentre qualcuno cercava di capire
Un sassofono suonava - nella parte buia della luna
Ho seguito l'arco colorato di un arcobaleno
E ti ho trovata seduta accanto ai fiori di loto
Hai bussato al mio cuore - tutte le foglie d'autunno erano a terra, rosse di paura
Io ho spalancato la porta della mia anima e il vento le ha disperse tutte
E non c'è nulla che rimane sul tavolo da gioco della vita tra il Re e la Regina di cuori
A parte questo sassofono che suona - nella parte buia della luna
I nostri destini su mari in tempesta lontani da spiagge sicure
Cascate di rimpianti allagano i nostri anni futuri
a nulla serve soffrire o piangere
Siamo come due giovani amanti stretti in un abbraccio passato
Il vento soffia tra i rami di pino - dammi la mano e ascolta
C'è un sassofono che suona - nella parte buia della luna
Siamo due cuori solitari persi in una valle di solitudine
Ho sentito l'odore del fango ed ho visto le stelle brillare
Tutti i nostri guerrieri sono in fila dietro la nostra porta
Ho fatto un sogno stanotte ho visto acrobati deporre mazzi di rose ai tuoi piedi
I ladri hanno rubato tutto ma non hanno toccato la luna
E un sassofono festeggia suonando nella sua parte buia
C'è un sassofono che suona - nella parte buia della luna
Se la prossima pioggia laverà le nostre anime incontrerò i tuoi occhi di mare
Se la pioggia non cadrà vorrei perdermi nelle strade bianche della mia mente
E ondeggiare nell'aria indeciso se essere un uccello o una nuvola
o essere un pesce-scrittura per riempire il mare di parole
e scrivere un libro a tutti i naufraghi della vita
Che leggerebbero l'amore in due parole bagnate
Mentre il sassofono continua a suonare - nella parte buia della luna.
La Fattoria di Bradin
Pioggia di guerra
sulle teste dei soldati
Nel baratro di una guerra da cani
Pelle segnata e ferita
Sguardi in fuga oltre ogni frastuono
Pioggia di guerra
sulle teste dei bambini
Con il peso dell'odio negli occhi
Giochi di guerra fuori nei cortili
Ronzio di mosche
su orecchie sorde e bocche di fame
Pioggia di guerra
su corpi nudi di donne
Violenza carnale senza passione
Urlo di paura
sibilo di proiettile
Al di là della linea di confine.
Pioggia di guerra
sulle case di periferie
Bruciate in attimi di lucido bang umano
Bomba odio senza avviso
E distruzione intorno alla fattoria di Bradin
Pioggia di guerra
Sul cortile della stazione
Treni in fiamme sui ponti di ferro
Crateri e buche nelle strade deserte
Acqua veleno da Pristina a Novi Sad
Pioggia di guerra
Bagnati di odio
Avanzano eserciti fantasma
Senza un nemico da scovare
Senza bersagli da colpire
Senza fiori da regalare
Pioggia di guerra
sui carri che vagano nei campi
In file interminabili di speranza e fatica
Oltre ogni muro di indifferenza
La sera
sugli altipiani
tende e stracci
Chiazze di dolore perse in un lembo di terra ferita
Pioggia di guerra
Su questa terra di nessuno
tra una parte e l'altra del mare
Terra contesa col sangue di corpi in pace
C'è pioggia negli sguardi stanchi e tristi
con ancora un pezzo di vita da buttare
pioggia di piombo
pioggia di fuoco
pioggia di odio
pioggia di nulla
bagnati da una pioggia assassina
senza più vita da vivere
sono uomini e donne
Perduti.