Questo sito contribuisce alla audience di

Tu che esistevi prima dei monti

Tu che esistevi prima dei monti e delle nubi,
prima del mare e dei venti.
Tu il cui inizio è prima dell'inizio di ogni cosa
e la cui gioia e dolore sono più antichi delle stelle.
Tu che eternamente giovane vagasti sopra le vie lattee
e attraverso le grandi tenebre fra di esse.
Tu che eri solo prima della solitudine
e il cui cuore era colmo di angoscia molto prima del cuore degli uomini -
non mi dimenticare.

Ma come potresti tu ricordarmi.
Come potrebbe il mare ricordare la conchiglia
nella quale una volta mormorava.
Vota la poesia: Commenta

    Tra diecimila anni

    Tra diecimila anni
    sotto gli alberi passerà
    una fanciulla snella e bionda
    con fiori tra i capelli,
    e sarà ancora primavera.

    È un'ora mattinale
    qui nel bosco della mia giovinezza,
    dove tutto è fresco di rugiada,
    ogni sentiero, ogni albero è cespuglio,
    tutto ciò che non perisce.

    Luminoso, il ramo della betulla sfiora
    la sua fronte pura,
    ed è ancora lei
    che un giorno ho amato,
    tutto ciò che è stato esiste ancora.
    Vota la poesia: Commenta