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Poesie di Paolo Esposti


poesia postata da: PAOLO ESPOSTI, in Poesie (Poesie personali)

Illusioni

Tra le macerie del tempo,
dentro sensazioni immortali,
nelle sfumature oblique del pensiero,
nei colori irrazionali della vita,
tra le onde del mare che colpiscono l'anima,
nel cuore in equilibrio sul filo impersonale,
nelle dosi d'estasi dello Spirito,
nei brividi maledetti gettati nel vuoto,
nel tramontar del sole,
nell'epicentro di un viola orizzonte,
Io cerco le mie perdute... Illusioni.
-- Paolo Esposti (scheda)
Composta
venerdì 9 dicembre 2011
Ha partecipato al concorso
VIIº concorso letterario internazionale di PensieriParole

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poesia postata da: PAOLO ESPOSTI, in Poesie (Poesie personali)

D'amore annegami

Ritorno ad essere mare ogni volta che mi abbandono nel blu del tuo femminile universo...
Bagno con i tuoi baci la mia essenzialità.
Riscrivendo ogni volta sulla sabbia della mia sensibilità il tuo nome...
Perché tu sei onda che trascina il mio pensiero nella gioia,
la chiave di vento che apre le mie chiusure...
E...
Travolto dalla tua profondità
Mi lascio Vivere...
E...
Mi arrendo di desiderio al tuo Amore.
-- Paolo Esposti (scheda)
Composta
lunedì 18 luglio 2011
Ha partecipato al concorso
VIIº concorso letterario internazionale di PensieriParole

poesia postata da: PAOLO ESPOSTI, in Poesie (Poesie generazionali)

Guerriero

Sei Ombra nel rumore della polvere,
hai occhi spalancati nel buio,
budella aggrovigliate nel silenzio,
il tuo fiato che vomita il respiro,
addosso armi fredde impugnate sotto il cuore.

In strade bianche di aridità,
calpestate da popoli stranieri,
hai mattini di sole che bruciano il pensiero.

Hai ore interminabili, di guardia,
che s'infrangono nei cristalli della notte,
e nel mentre riflessi d'infinito nell'anima
che si mescolano tra la luce della nostalgia del viso di lei.

Sei guerriero di pace, che abbraccia, difende,
protegge bambini dalla pelle scura,
trascinando il tuo corpo stanco, sotto l'uniforme,
con lo spirito intrinseco di umanità.

In te senti piangere il dolore che vedi,
e nell'udire grida di madri
soffochi nel petto una tempesta di violenta quiete.

Poi ritorni alla vita,
cingi a te volti e voci famigliari e amiche,
nell'attesa breve di ripartire,
per una nuova missione di pace,
mentre il tuo cielo acquista nuova bellezza,
perché riempito dallo sguardo di pietà di Dio.
-- Paolo Esposti (scheda)
Composta
lunedì 10 ottobre 2011
Ha partecipato al concorso
VIIº concorso letterario internazionale di PensieriParole

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