Poesie di Paolo Bau'
Cerca di ascoltare
Cerca di ascoltare
quel che non riesco a dire
cerca di capire
perché non lo riesco a fare
ma ogni parola che conosco
è troppo piccola nel significato
per racchiudere in sé
l'immenso di quel che provo
Ogni parola che dico
è troppo limitata nel suono
per dire in sé
tutto quel che sento
Ogni parola che leggo
è sempre troppo avara di colori
per mostrare in sé
ogni cosa che in te vedo
Non ho parole per dire
quel che vorrei farti ascoltare
non ho parole da scrivere
per quel che vorrei farti sapere
ma cerca di ascoltare
cerca di vedere
cerca di capire,
sarà così facile per te
vedere di me
tutto quel che già sai
anche se non te l'ho mai detto.
La colazione
È troppo grande quel letto
ed è troppo comoda quella coperta
Da troppo tempo non ha pieghe,
quel cuscino di fianco
Ho troppo tempo in quel bagno
e c'è troppo spazio, tra i profumi,
e c'è quel troppo silenzio nel tutto
che neanche la televisione accesa riesce a spegnere
Preparerò una colazione per due
due cucchiai, due tazze, doppio latte
due tovaglioli, due brioches
Si, lo so, quando torno stasera
la seconda tazza starà ancora così
Qui ad aspettarmi stupita
cercando di capire, di intuire
Ma non c'è altro da intuire
e nulla da giustificare
Solo che...
è così giusto questo momento
così sincero questo preparare per due
che è giusto darci vita
anche solo...
per l'illusione di un momento.
Il Sipario
È ormai vuoto il palco.
È rimasto solo l'orologio, e la polvere del tempo passato.
Ha un taglio vecchio questo mio vestito
e la mia caccia con le dita non trova altre monete
nelle sue tasche
Trovo invece foto ingiallite
del tempo in cui ero disperato, di quel secolo in cui ho odiato
e di quel lampo, in cui sono stato felice
ed altre immagini
vecchie, sgualcite, spiegazzate
delle cose che ho capito, delle persone con cui ho parlato,
e del mio vivere, con le persone che ho amato
e nella tasca più grande
un'immagine che ho sempre tenuto piegata
per non vederla mai, per non vivere quel rimpianto
di non essere mai stato chi davvero sono.
Immagini, sensazioni, emozioni,
che volevano ancora tempo
che non volevano quell'orologio
e che sono tutte con me,
qui, nel profondo nelle mie tasche
a venire nel mio obbligato passo
verso la fine del palco,
verso la vera sconfitta
La vera sconfitta
di quando, dietro al sipario,
tutto sarà...
passato prima,
dimenticato poi,
mai stato infine.