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Scritta da: Paola Melone

Ti chiamo emozione

Ecco cosa sei,
ecco cosa ruba i miei giorni
e sottrae sogni alle mie notti.
Ecco cosa annulla
irreverente le mie difese,
e devasta le mie barricate,
lasciandomi incredula,
senza finzioni né maschere,
con l'anima pudicamente nuda,
adornata da un fresco tremore.
E non impugni armi,
non ti vesti di astuzia,
ma ti ammanti di sensazioni,
schegge di anima nell'anima,
spilli che penetrano
senza ferire.
Ecco cosa sei...
ti chiamo emozione.
Composta venerdì 12 agosto 2011
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    Scritta da: Paola Melone

    Ti aspettavo

    Eppure
    io so che c'eri,
    so che esistevi e respiravi
    in qualche luogo
    lontano dai miei sensi,
    so che dovevo solo aspettare
    e che saresti passato,
    un giorno o l'altro.
    Sublime attesa attenderti...
    E poi eccoti,
    non come tempesta tumultuosa,
    ma come brezza leggera.
    Ci siamo cercati in spazi infiniti,
    nei mille e ancora mille volti
    e ci siamo trovati,
    l'uno negli occhi dell'altra.
    Mi hai sollevato con garbo e,
    in simbiosi d'anime,
    il tuo passo sicuro
    è diventato il mio,
    le mie gambe le tue
    e il sentiero
    è diventato unico.
    Composta sabato 6 agosto 2011
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      Scritta da: Paola Melone

      Sogno

      E se fossimo solo sogni,
      se fossimo impastati di incanti
      e di oniriche illusioni,
      se fossimo eteree visioni,
      e abbagli persi nel tempo,
      se fossimo deliri sparsi
      gettati a caso sul mondo,
      se fossimo solo apparizioni,
      inconsistenti fantasmi del nulla,
      se fossimo perfette fantasie
      intessute di ebrezza,
      se fossimo solo pensieri
      lievi come nubi...
      allora,
      sarei il tuo sogno
      e tu saresti il mio,
      soavi apparenze
      di un'effimera realtà.
      Composta giovedì 11 agosto 2011
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        Scritta da: Paola Melone

        Il piacere di amare

        Mi piace pensarti,
        mi piace immaginare
        i tuoi contorni,
        quelli già accarezzati
        e quelli ancora da sfiorare.
        Mi piace meditare
        sul tuo aroma,
        cellula di memoria
        impressa a fuoco.
        Mi piace riflettere
        sui tuoi sogni,
        embrioni appena abbozzati
        o deliri ormai sfumati.
        Mi piace la tua rabbia,
        energia pura
        ignara di argini
        e di barriere.
        Mi piace amarti,
        nel sacro e nel profano,
        noi che di divino e di irriverente
        abbiamo niente e tutto
        e tutto e niente.
        Composta mercoledì 10 agosto 2011
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          Scritta da: Paola Melone

          È per te

          Ti porto addosso
          come veste aderente
          come pelle arsa
          come sudore acre.
          Persa
          nei labirinti del tempo
          e nei grovigli dei ricordi,
          con te
          sempre addosso
          come limpido alone,
          come scuro mantello.
          Mano nel nulla,
          nulla nella mano
          solo un fantasma
          di memoria,
          più vero del vero.
          Mi senti
          quando parlo,
          mi senti
          quando penso?
          È per te
          che sono qui
          è per te che vago
          senza meta,
          ombra tenera di un amore,
          con te,
          sempre addosso.
          Composta lunedì 12 settembre 2011
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