Scritta da: Paola Melone

Parlami

Parlami di te,
parlami di come sei.
Parlami delle tue notti insonni,
del tuo vino e del tuo fumo,
parlami delle corse
e degli affanni del tuo cuore.
Parlami del tuo cuscino
umido e salato,
amico discreto
della tua tristezza.
Parlami del tuo riso,
splendido vestito
della tua anima inquieta.
E poi parlami ancora
dei tuoi sogni,
nubi ovattate
dove poserai il tuo piede incerto.

Parlami di come sei,
di come calpesti la vita,
ma più di ogni cosa,
parlami di come non sei.
Paola Melone
Composta giovedì 4 agosto 2011
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Paola Melone

    Ti amo come sei

    Amo gli spigoli
    del tuo cuore
    e gli angoli oscuri
    della tua mente.
    Amo i nodi
    del tuo vivere
    e la trama esitante
    del tuo passo.
    Amo le tue cadute
    i tuoi tagli
    e gli strappi
    mai rimarginati
    e il tuo infelice abbandono.
    E poi amo
    i tuoi peccati
    così teneramente umani
    così colpevolmente terreni.
    Amo il tuo essere imperfetto
    tu perfettamente
    ancorato al suolo
    o distrattamente
    perso dietro a un sogno.
    Ti amo per come sei
    e se non fossi tu
    non ti amerei come ti amo
    perché non avresti
    il tuo nome.
    Paola Melone
    Composta lunedì 23 maggio 2011
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Paola Melone

      Frammenti

      Raccolgo
      pezzi di me
      smarriti negli ideali
      abbandonati nelle cause
      persi negli amori
      ceduti agli ardori
      estorti dalle invenzioni.
      Mi riconosco
      in ogni frammento
      ogni scaglia
      parla di me
      ogni scheggia
      mi appartiene
      ogni brandello
      mi reclama.
      Ed io
      paziente
      mi recupero
      assemblandomi
      congiungendomi
      pezzo su pezzo
      scaglia su scaglia
      modellandomi all'origine
      mostrando ciò che ero
      e ciò che sono.
      Paola Melone
      Composta martedì 22 febbraio 2011
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Paola Melone

        Sogno

        E se fossimo solo sogni,
        se fossimo impastati di incanti
        e di oniriche illusioni,
        se fossimo eteree visioni,
        e abbagli persi nel tempo,
        se fossimo deliri sparsi
        gettati a caso sul mondo,
        se fossimo solo apparizioni,
        inconsistenti fantasmi del nulla,
        se fossimo perfette fantasie
        intessute di ebrezza,
        se fossimo solo pensieri
        lievi come nubi...
        allora,
        sarei il tuo sogno
        e tu saresti il mio,
        soavi apparenze
        di un'effimera realtà.
        Paola Melone
        Composta giovedì 11 agosto 2011
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Paola Melone

          Le cose che ti lascio

          Se mai saremo divisi
          dal tempo o dalla sorte,
          so cosa ti lascerò.
          Una parte di me
          o tutta me stessa
          verrà a cercarti,
          tormenterà i tuoi sogni
          e veglierà le tue notti.
          Ti porterò la mia follia,
          l'adagerò sul tuo cuscino
          e tu la coprirai di baci.
          Accarezzerai i miei tormenti
          e le mie infinite passioni,
          porterò con me
          pane e parole
          e divoreremo
          i nostri pensieri.
          Sarò il tuo cappotto
          e il tuo lino,
          scalderò il gelo dei tuoi giorni
          e assorbirò le tue ansie.
          E se mai
          troverai un silenzio,
          appoggiato teneramente
          sul tuo cuscino,
          sappi che sono io
          che sto accarezzando i tuoi sogni.
          Paola Melone
          Composta martedì 23 agosto 2011
          Vota la poesia: Commenta
            Questo sito contribuisce alla audience di