Scritta da: Paola Melone

Ti aspettavo

Eppure
io so che c'eri,
so che esistevi e respiravi
in qualche luogo
lontano dai miei sensi,
so che dovevo solo aspettare
e che saresti passato,
un giorno o l'altro.
Sublime attesa attenderti...
E poi eccoti,
non come tempesta tumultuosa,
ma come brezza leggera.
Ci siamo cercati in spazi infiniti,
nei mille e ancora mille volti
e ci siamo trovati,
l'uno negli occhi dell'altra.
Mi hai sollevato con garbo e,
in simbiosi d'anime,
il tuo passo sicuro
è diventato il mio,
le mie gambe le tue
e il sentiero
è diventato unico.
Paola Melone
Composta sabato 6 agosto 2011
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    Scritta da: Paola Melone

    Parlami

    Parlami di te,
    parlami di come sei.
    Parlami delle tue notti insonni,
    del tuo vino e del tuo fumo,
    parlami delle corse
    e degli affanni del tuo cuore.
    Parlami del tuo cuscino
    umido e salato,
    amico discreto
    della tua tristezza.
    Parlami del tuo riso,
    splendido vestito
    della tua anima inquieta.
    E poi parlami ancora
    dei tuoi sogni,
    nubi ovattate
    dove poserai il tuo piede incerto.

    Parlami di come sei,
    di come calpesti la vita,
    ma più di ogni cosa,
    parlami di come non sei.
    Paola Melone
    Composta domenica 21 agosto 2011
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      Scritta da: Paola Melone

      Molecole

      Ci incrociamo là dove
      non si incontra nessuno
      al riparo da sguardi diversi.
      Pensieri in contatto
      si allacciano, si toccano
      si intrecciano
      sublime passione
      concessa a pochi.
      Amore
      intessuto di molecole
      di intelletti
      intimamente condivisi
      sollevati dalla carne
      più sublimi di un amplesso.
      Amore
      impregnato di lettere
      comprensibili
      solo agli eletti.
      Amore
      affamato di incanti
      più di un bacio rubato.
      Amore
      coltivato da accordo di idee.
      Toccami i pensieri
      toccami l'anima
      è lì che abito
      è lì che mi troverai.
      Paola Melone
      Composta giovedì 24 marzo 2011
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        Scritta da: Paola Melone

        Ti chiamo emozione

        Ecco cosa sei,
        ecco cosa ruba i miei giorni
        e sottrae sogni alle mie notti.
        Ecco cosa annulla
        irreverente le mie difese,
        e devasta le mie barricate,
        lasciandomi incredula,
        senza finzioni né maschere,
        con l'anima pudicamente nuda,
        adornata da un fresco tremore.
        E non impugni armi,
        non ti vesti di astuzia,
        ma ti ammanti di sensazioni,
        schegge di anima nell'anima,
        spilli che penetrano
        senza ferire.
        Ecco cosa sei...
        ti chiamo emozione.
        Paola Melone
        Composta venerdì 12 agosto 2011
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