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Il mio nemico sono io
la mia paura l'alimento io
la mia infelicità la costruisco io

io sono ciò che voglio essere
ma non sono chi vorrei

i miei problemi li creo io
i miei difetti li faccio nascere io
i miei danni li provoco io

quanto è vero che tutti i mali ce li facciamo noi
è fin troppo facile farsi male

perché l'amore non è altrettanto facile

Iddio, quanto è difficile farci del bene.
Composta venerdì 30 novembre 2012
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    Non so che fare,
    Quello che desideravo ê arrivato
    Inaspettato e violento, bello e solare
    Un petardo esploso in faccia, un sorriso stampato in faccia
    Crudele come sempre ma dolce come non mai
    Mi sento tranquillo
    Ma non mi sento felice
    Non ancora
    Lo sarò? 
    Lo pregherei in tutte le lingue
    Ma non le so
    So solo la mia di lingua 
    Che comprendo solo io 
    Chi tradurrà le mie parole al mondo? 
    Chi pregherà per me in tutte le lingue del mondo
    C'è qualcuno al mondo che mi comprende?
    Ho bisogno di parlare 
    Con qualcuno che mi capisce 
    Che fa capire a tutti ciò che provo
    Che traduca la mia anima
    Perché sola sta impazzendo 
    E inizia a non capire nemmeno se stessa

    Chi sta solo finisce per impazzire e non comprendere più ciò che esce dalla sua bocca
    E muore convinto di essere solo senza nemmeno se stesso

    Dove sei?
    Composta venerdì 30 novembre 2012
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      Tutte quelle promesse, tutte quelle parole, mi sono entrate dentro nel sangue scorrono con esso mi tengono in vita così come mi tiene in vita il sangue
      Quelle parole e quelle promesse hanno avuto un peso enorme su di me un peso inimmaginabile, mi sono rimaste addosso come se me le avessero cucite sulla pelle le sento di continuo, le sogno di continuo hanno scosso tutto di me mi è rimasto un segno in me di una profondità che nessuna luce e nessun suono può raggiungere quelle parole e quelle promesse hanno raggiunto il confine più lontano del mio animo un posto dove prima non c'era nulla, il vuoto assoluto era diventato pieno di bene
      Tutto era stato riempito di amore ora non c'è più nulla a riempire le mie cicatrici il pavimento dove camminavo è crollato tutto sono sprofondato in fondo ad un abisso, senza fine
      Io ora mi trovo in quel posto... Solo in fondo ad un abisso buio dove non c'è niente un abisso dove non vedo luce un abisso dove non sento musica un abisso in cui nemmeno la mia anima ha il coraggio di entrare l'unica cosa che le mie orecchie sentono sono quelle parole, quelle promesse, quel si, la tua voce soave l'unica cosa che vedo in mezzo all'oscurità sei te e quel bellissimo sorriso che mi ha aperto il paradiso la mia unica speranza...
      Solo te
      Tu non ci sei mi hai abbandonato vedo e sento solo dei resti di quella materia che prima riempiva quell'abisso quella materia che chiudeva tutte le mie ferite quella materia eri te
      Ora un fantasma, mi illude, mi illude continuamente in una speranza che non avverrà mai si prende gioco di me, mi deride alle spalle infierisce sul mio corpo malconcio mi dice "povero sciocco non tornerà mai, resterai per sempre qui a soffrire"
      Sento che da quel buco non ne uscirò mai solo te puoi farmi uscire da quel fosso senza fine solo te puoi riportarmi alla vita non arrivi... Perché? Non arriverai mai... Lo so lo sento mi sento solo abbandonato a me stesso
      Ho paura tanta paura per me per la fine che farà ciò che è rimasto di me un briciolo di ossa rotte dalla caduta
      Grido aiuto con tutta la mia forza ma non mi senti grido aiuto disperatamente con tutta la mia voce ma non arrivi grido talmente tanto che non ho più voce persino la mia gola si vuole arrendere sono senza voce e non posso più gridare ma dentro la mia testa continuo mi fa male la testa da quanto grido mi fa male tutto da quanto piango la disperazione è la mia unica compagnia
      Continuo a cercare qualcosa, alzo il braccio nella speranza di sentire la tua mano che mi tira fuori da quel precipizio ma non sento arrivare niente non vedo nessuna luce, nessuna voce mi tranquillizza
      Non succede nulla
      Mi sento lentamente morire sempre di più ogni giorno che passa, ogni giorno è un agonia peggiore sono sempre più debole oramai sono sdraiato e non riesco nemmeno ad alzarmi in piedi, la vita comincia a non avere più senso per me respiro e basta tutto diventa sempre più fondo persino l'aria fa fatica a raggiungermi mi sento soffocare non respiro mi manca tutto non resisto
      Sto solo aspettando la mia ora sono solo un debole.
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