Quando scende la notte ho paura
non temo il buio
anzi mi piace
è rassicurante, non vedo nulla
nemmeno i mostri
mi sento isolato
sembra di non avere nulla intorno a me
posso immaginare ciò che voglio
pare di stare nella mia piccola bollicina.
Temo la luce
ho paura di quello spiraglio
di ciò che potrei non vedere più
di quello che se ne è andato
senza potergli dire addio.
È la luce che mi fa vedere
la crudeltà del mondo
i mostri che mi circondano
e ciò che manca
ma peggio, non la vedo, lei
uno spazio vuoto circondato dalla realtà.
Adoro il buio
è la mia fuga da lei.
Pablitos Los Sconditos
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    I giorni sono diventati il prolungamento della notte
    di notte sono circondato dal buio
    di giorno sono accecato dalla luce.

    In me non cambia nulla, non vedo altro che una cosa sola
    quella che mi manca
    quella che desidero.

    Non ricordo più quando abbia dormito serenamente
    sapendo che alla fine del buio sarebbe iniziata una giornata
    da incorniciare nella memoria per ricordarmela.

    Quelle immagini che ho in me che adesso odio
    le vorrei poter buttare via
    per ritrovare quella serenità nel dormire.

    Per tornare a capire quale sia il giorno e quale la notte,
    perché oramai per me è tutto uguale.

    Indistintamente... freddo, vuoto assente.
    Pablitos Los Sconditos
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      Non posso cambiare il passato
      nemmeno decidere il futuro
      posso solo scrivere il presente

      aspettando la mia musa
      la mia libertà
      da questa vita

      attendere una luce
      che filtri dalla finestra
      capace di distruggere

      queste tende nere impenetrabili
      che mi avvolgono completamente

      nessun sole ci sta riuscendo
      nessuna stella supera la sua bellezza
      niente illumina la mia stanza vuota

      oramai credo di essere cieco
      non vedo nulla
      i miei occhi sono diventati insensibili

      vedo solo ciò che mi è rimasto dentro
      imprigionato in quel che non ho più
      se ne è andata via

      Sono rimasto senza luce.
      Pablitos Los Sconditos
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        Nasce piccola
        piano piano cresce
        e diventa immensa
        ne sono dentro

        rotolo, rotolo

        tutto gira intorno a me
        ogni tanto qualcosa
        di duro mi colpisce
        fa male
        mi si spezza qualcosa
        a ricordarmi che purtroppo
        sono sempre vivo

        rotolo, rotolo

        giù nella valle silenziosa
        frastornata da un boato
        quale tu sei in me
        non posso non sentirti, percepirti
        io ci sono nel mezzo

        rotolo, rotolo

        tu dentro di me
        sei una valanga
        che mi ha portato via

        rotolo, rotolo

        nei ricordi
        che erano assopiti
        ma mai dimenticati
        ogni giorno si aggiungono
        alla valanga che ho dentro
        cresce e mi seppellisce
        sempre di più
        nella solitudine

        rotolo, rotolo
        e ancora rotolo.
        Pablitos Los Sconditos
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          Ti ha strappato il cuore con le sue mani
          ancora pulsante dal petto
          provocandoti il peggior dolore che si possa immaginare
          con quella stessa mano che fino
          a pochi secondi fa
          teneva la tua in una morsa stretta
          per paura di perderti
          non è stato odio e nemmeno follia
          è stato l'unico modo per tirare fuori
          quella creatività che era sepolta in fondo al petto
          perché potessi urlare al mondo
          io esisto.
          Pablitos Los Sconditos
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