Scritta da: Widmer Valbonesi

Un amore vero

Il sole riflette il tuo radioso sorriso
Nella fresca rugiada di questo mattino
E poi, lo evapora e mi appare il tuo viso
Come fosse una nuvola del cielo turchino.
Il tuo sguardo è come una carezza
Un misto di fragranza e di dolcezza
che mi sfiora come un guanto vellutato
e mi avvolge in un manto un po' fatato.
Un grande impulso
Che viene da lontano
E giunge fino al cuore
Questo lo sento... è l'amore.
E vedo te, amore oltre ogni confine
E sento te, come un amore senza fine.
Un amore bello,
un amore forte,
un amore puro,
un amore vero.
Un amore bello
Un amore grande
Un amore dolce Un amore vero
Lo senti il profumo della primavera
in questo tramonto rosso della sera
Il mio cuore batte e già si scioglie
mentre il tuo abbraccio poi... lo raccoglie.
Un bacio appassionato ci accende
Sotto la luna piena che risplende
E batte e ribatte... forte il cuore
io lo so questo è l'amore.
E vedo te... mia dolce creatura
E vedo te nelle immagini della natura
E vedo te amore oltre ogni confine
E sento te... come un amore senza fine.
Un amore bello, un amore forte, un amore puro,
un amore vero. Un amore bello Un amore grande
Un amore dolce Un amore vero.
Oliviero Widmer Valbonesi
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    Scritta da: Widmer Valbonesi

    Ale

    Dicono che non batta più il cuore,
    sentendo un poeta parlar d'amore
    dicono che non c'è più il sentimento,
    che se lo sia portato via il vento.
    Dicono che sono sparite le emozioni,
    le albe, i tramonti sono solo illusioni?
    Dicono che è tutta finzione, il virtuale
    Che non c'è più la vera donna speciale.
    Dicono, dicono solo una sciocchezza
    si può annullare o abolire la bellezza?
    Ma quale finzione, ma quale virtuale
    Questa domenica, ho conosciuto Ale.
    Dolce, carina, sensibile, sì donna speciale,
    elegante, fine, non certo come un rituale.
    Ci siamo visti, era tutto coperto dalla neve
    e quello che poteva essere un giorno greve
    appena è apparsa lei, come se fosse il sole
    ha sciolto la neve e fatto sparir le nuvole.
    L'ho guardata nei suoi occhi dolci e neri
    Ma non erano solo belli, erano vivi e veri.
    Forse all'inizio era un poco emozionata
    forse, un poco imbarazzata ed impacciata.
    Le ho detto parole d'amore come un poeta
    Le ho cantato canzoni sensibili, come seta,
    l'ho guardata negli occhi, e poi accarezzata
    il suo sguardo era un sì e io l'ho baciata.
    La sua pelle fremeva ed era quasi vellutata
    La sua bocca fresca e molto appassionata.
    E io la sento anche adesso che è partita
    E poi l'ho chiamata ed anche risentita
    Fremo per incontrarti, o dolce cerbiatta
    Mi sa che sto per prendermi una cotta.
    Dicono che non batta più il cuore
    Sentendo un poeta parlare d'amore.
    Dicono che non c'è più il sentimento ?
    I loro sono volati via come il vento.
    Sono rimasti vuoti, per loro l'amore non vale
    io invece mi sento pieno il cuore, grazie ale.
    Oliviero Widmer Valbonesi
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      Scritta da: Widmer Valbonesi

      L’edera -2/1997

      Questa è l'edera... la nostra foglia antica,
      che ha... più di cent'anni, ma,
      non li dimostra mica.
      Qui, c'è tutta la nostra storia,
      di cui... siamo orgogliosi e fieri
      fatta di lotte, passioni e gloria.
      Storia di oggi, radici e storia di ieri.
      Quante notti... abbiamo passato
      A ricordare le lotte col Papato,
      le tante storie già vissute
      Dei tanti eroi e delle vite cadute
      E poi i grandi moti e le battaglie
      Alcune vinte... ed altre perdute
      per riportare al nostro Paese,
      la libertà che il tiranno ci prese.
      Garibaldi, Cattaneo, Saffi e Mazzini,
      Gaudenzi, Ghisleri, Conti e Zuccarini,
      Reale, Omodeo, La Malfa e Spadolini
      Romeo, Pacciardi, Compagna e Visentini.
      Questa, amici, non è mica vanagloria,
      ma è solo il patrimonio
      della nostra grande storia.
      È quel colore verde speranza,
      che ci da la forza di lottare,
      anche se estrema minoranza.
      Perché l'edera... non è mica cosa finta,
      ma è come pelle che
      al corpo è sempre avvinta.
      Qui, trovi, la ragione, il dubbio, la laica tolleranza,
      la libertà, la giustizia sociale, e l'uguaglianza.
      I doveri e i diritti dell'uomo, la sua vita,
      l'autonomia, la patria e la nazione, nell'Europa unita.
      L'associazionismo, la scuola e l'educazione
      L'Umanità, il pensiero e l'azione.
      E poi, chi l'ha amata veramente, no
      non se la può proprio togliere dalla mente,
      perché, lei è come un grande amore,
      solo, un vero forte amore,
      niente di più di questo, niente di più.

      Garibaldi, Cattaneo, Saffi e Mazzini,
      Gaudenzi, Ghisleri, Conti e Zuccarini,
      Reale, Omodeo, La Malfa e Spadolini
      Romeo, Pacciardi, Compagna e Visentini.
      Questa, amici, non è mica vanagloria,
      ma è solo il patrimonio
      della nostra grande storia.

      E voi, opportunisti, voltagabbana
      nascosti in silenzio nella nuova tana
      perché, la sedia della vergogna,
      vi costringe a subire, questa gogna.
      Avete predicato, il senso del dovere,
      poi avete tradito, per sete di potere,
      siete condannati, senza alcuna indulgenza,
      a vivere, con questo rimorso di coscienza.
      Ma noi non ti tradiremo, nostro vero
      grande amore, su di noi
      ci puoi contare ma tu lo sai, sì che lo sai.
      Ti amiamo, per te possiam morire, perché tu sei...
      Il nostro vero grande amore...
      Oliviero Widmer Valbonesi
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        Scritta da: Widmer Valbonesi

        160 battute

        Un tempo corteggiare era un po' un'arte
        Non eri costretto a recitare alcuna parte
        Si parlava il linguaggio del proprio cuore
        Ogni giorno scrivevi una lettera d'amore.
        Quando tutte insieme poi tu le rileggevi
        La sensazione di un romanzo ne traevi
        Erano tutte storie dolci, pure ed originali
        Storie della vita... ma molto belle e speciali.
        Ora, per corteggiare scrivi un esse emme esse
        Dove le parole sono quasi sempre le stesse
        non conta ormai più lo stile del linguaggio
        Ma, l'essere abili a rubare un messaggio.
        Ti trovi in una dimensione non virtuale
        Hai le risposte subito e in un tempo reale
        Un tempo dicevi ciao, come stai, cosa fai?
        Oggigiorno invece chiedi sempre dove sei?
        A volte un esse emme esse è un segnale
        Per farsi richiamare dal proprio amore
        Ma bisogna poi cancellare quella traccia
        Se non si vuole perdere anche la faccia.
        In centosessanta battute devi fare il punto
        ciò che era un romanzo, oggi è un riassunto
        non ci sono più quelle belle storie originali
        incolli quaranta messaggi, trenta sono uguali.
        Si può amare anche in centosessanta caratteri
        Se quei pensieri e i sentimenti fossero sinceri
        Ma per parlare a Rossana fanno come Cristiano
        che declamava le parole romantiche di Cirano
        È in questa tresca, oggi che l'amor si tesse
        tutti attori che fingono e inseguono dei miti
        in una sintesi di milioni di esse emme esse
        si illudono di essere diventati tutti poeti.
        Oliviero Widmer Valbonesi
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          Scritta da: Widmer Valbonesi
          Sono sempre le parole
          ad arrivare al cuore
          ma son le delusioni
          a provocar dolore
          ma se non freme il cuore
          tu non avrai l'amore
          puoi averne un 'apparenza
          oppure un'illusione
          ma… pensarti e sapere che ci sei
          è già un modo per sentirsi amato
          tu sei come un particolare
          che solo un esperto può ammirare
          non la scena spettacolare
          che tutti possono vedere.
          Oliviero Widmer Valbonesi
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