Scritta da: Widmer Valbonesi

Giorni speciali

Ho finito i miei giorni un po' speciali
Quelli in cui, con poco, ti senti grande
giorni in cui con un dito tocchi il mondo
Li ho finiti l'altro giorno col mio amore.
L'avevo messa al centro del mio cuore
E adesso… non mi è… rimasto niente.
Se alzo un dito, io non trovo il mondo
Mi allungo, sento vuoto e tocco il fondo.

"Sai, il gusto della vita… è in tutti noi
ma se tu sogni sempre, non lo troverai
cerca ciò che vuoi, in ciò che oggi hai
e vedrai che anche tu lo scoprirai.
I sogni ad occhi aperti non sono veri
Sono le proiezioni dei nostri desideri
Tu sogni, la vita passa, non ti aspetta
Allora vivila e... sognerai in diretta"

Se fossi un Dio, di quelli immortali
Quelli per cui pregano, e fanno la guerra
Farei una cosa sola, aprirei un ipermercato
E regalerei a tutti ... giorni speciali.
Li regalerei a lei, a me, a voi a tutti quanti
Che bello un mondo d'amore che va avanti
Se il paradiso esiste non va solo sognato
Ma merita. Di essere... vissuto.
Oliviero Widmer Valbonesi
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    Scritta da: Widmer Valbonesi

    Un'idea fissa

    Un "fiore"colpito dal "vento"
    La corolla si sfoglia,
    i suoi petali cadono.
    Una vita sconvolta
    Il mondo le si avvolge di nero
    Nella testa, pensieri, solo tristi pensieri.
    Domande a se stessi?
    Le risposte? Sono tristi risposte!
    C'è un passato e ci si illude lo stesso.
    L'immagine di quella vita?
    Del buio, un labirinto, angoscia
    e un'idea fissa che nasce.
    "C'è un "sole" che scacci quel "vento"
    ed illumini di nuovo il mio mondo? "
    ... un bar, un juke box, della musica.
    Due canzoni, due ricordi, due illusioni
    Che un disco rinnova.
    Confusione, fumo, rumore,
    dei ragazzi che parlano,
    altri che ridono. Due che si incontrano.
    Il "fiore" che ancor soffre; parla
    Si confida. Ha fiducia. Rinasce?
    Ha incontrato "quel raggio di sole"
    Ma l'idea fissa, legata al passato
    Imbroglia ancora il suo cuore,
    mentre, il "sole" vorrebbe dargli il suo amore.
    Oliviero Widmer Valbonesi
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      Scritta da: Widmer Valbonesi

      Le nostre età

      Quando sei giovane e nulla può fermarti
      Il mondo non ha più alcuna dimensione.
      Hai voglia di viaggiarlo in tutte le sue parti
      Hai voglia di girare in cerca d'emozione
      trovare sempre cose nuove da scoprire
      E luoghi e donne per poterti divertire.

      Se sei innamorato il mondo si riduce a poco
      E tutto ti ritrovi nel profondo del tuo cuore
      Se hai voglia di volare puoi spiccare il volo
      Se invece sei deluso, e sei rimasto solo
      Apri, sbatti pure le ali, non succede niente
      Tutto si ferma e si blocca nella mente.

      Quando diventi grande ti prende la malinconia!
      Hai voglia di tornare a casa per la nostalgia
      cerchi coi ricordi un tempo che hai lasciato
      non lo trovi più anche lì il mondo è cambiato
      incontri la ragazza che ti fece sentire uomo
      vorresti accarezzarla, poi chiederle perdono.

      Lo sai che da bambini si gioca a fare i vecchi
      E che da vecchi si torna ad essere bambini
      A noi piace sempre quel che non abbiamo
      Non sappiamo mai essere quello che siamo.
      Se sei maturo tutti i luoghi li senti più vicini
      Perché la vita non è la stanza degli specchi.
      Oliviero Widmer Valbonesi
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        Scritta da: Widmer Valbonesi

        Parentesi graffa

        L'amore è venuto
        Ma non si è fermato
        soltanto un pomeriggio
        Quasi il tempo di un... capriccio.

        Se consenti al tuo passato
        di interferire sul presente
        ti si alzerà un muro
        non troverai il futuro.

        Certo la vera libertà
        è la schiavitù dell'amore
        ma deve essere ricambiata
        o sarà l'inferno dentro al cuore.

        L'amore è venuto
        Ma adesso è svanito
        Un affresco indelebile
        Nel mio cuore rimarrà scolpito

        L'amore sta meditando
        Se stessa sta cercando
        Poi un dì la nebbia scompare
        E la speranza verde riappare.

        Non so se ci vedremo
        Su di me tu puoi contare
        Ma smettila coglione
        A lei tu non puoi bastare

        Non fare l'istrione
        E smetti di pensare
        Anche se parentesi graffa
        Vi puoi ancora rinunciare.

        Non sono un bambino
        La smetto di frignare
        Ma sono le parentesi tonde
        Quelle che, non danno da pensare.
        Oliviero Widmer Valbonesi
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