Poesie di Oliviero Widmer Valbonesi
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La fragranza delle emozioni
Sono qui, incapottato nel silenzio
mentre graffiante l'alba scortica la notte.
La luce trafigge le nuvole
con l'armonia d'una danzatrice classica.
Il mare bacia la spiaggia con entusiasmo
lasciandogli in regalo collane di conchiglie sfuse.
Sono qui, dove il cielo coi suoi filtri
gradua i colori del sole.
Qui dove in scena si replica
la nascita del giorno disuguale,
dove la fantasia vive in diretta il sogno
e la fragranza delle emozioni
è la speranza incrollabile nella vita e nell'amore.
Come i nidi di rondine
Ammiro la dignità di quel platano
che incontro ogni mattina per la via.
Fiero si staglia verso il cielo
mentre il vento lo spoglia delle foglie
ad una ad una.
Le ha amate tutte, cullate, nutrite,
dipinte coi colori delle stagioni
e adesso che ormai è solo
non si oppone al corso della vita.
Aspetta con nostalgia la primavera
come i miei nidi di rondine
sotto la grondaia.
Quadri d'autunno
Dalle labbra screpolate dei melograni
cadono lacrime di sangue,
cachi, ormai d'arancio,
bucherellati dagli storni
marciscono sui rami
come le illusioni eterne,
noci e nespole smaltano di ruggine
l'autunno novembrino.
Là dove i peschi diedero frutti vellutati,
ora, giace un letto di gialle foglie morte,
nell'inverno che è alle porte
saranno la coperta della gelida terra.
S'accorciano i tempi tra l'alba e il tramonto
e l'umido grigio prevale
sull'azzurro terso del cielo.
Quando s'avanzano le brume nella valle,
diventano tristi anche le voglie.
Incastonato dentro agli occhi caldi,
ti prego conserva il tuo sorriso rosa,
così fragrante e cristallino
illumina di luce la mia anima
in quest'estate di San Martino.
Il giardino delle viole
Vagando alla ricerca di me stesso
ho percorso i sentieri impervi dell'anima
senza successo.
Nel buio più profondo
tra selve intricate di sconforto
ai miei dubbi urlati
rispondeva il rumore del silenzio.
Raggiunsi allora un altro altrove
il giardino terreno delle viole
dove l'edera è sempre viva e verde
anche in mezzo a cumuli di foglie morte.
Come un serto di ciclamini rosa
ecco il tuo sorriso nell'aurora
svaniscono le nuvole nel sole
ed io sono sereno
di nuovo... dentro al mondo.
Un'abitudine noiosa
L'amore vero
è un sentiero stretto
la scalata di una vetta
è discesa sfrenata,
un po' di piano
e poi, ancora salita.
Se è un'autostrada larga,
dritta, sicura e piatta
diventa un'area di sosta vuota
un'abitudine noiosa.