Scritta da: Oliviero Amandola

Una conversazione silenziosa

Dio misura il tempo con le radici,
così mio padre: forza e volontà
ha avuto la pazienza in credito dalla natura. Per ogni goccia di sudore un sorriso,
per ogni sorriso un aiuto, mio padre
è un uomo paziente: risana l'orto
e bonifica le crepe che gli anni
hanno lasciato nella terra lungo il sentiero.

D'estate la vecchiaia prende la forma
di un fiore. La sua gioia ha le stazioni
del vento, un ricordo dove abitare,
un sorriso da riparare, mio padre
nelle sere d'estate si siede da solo
accanto alla terra, guarda la terra
e si guarda le mani, argina i giorni
dissoda le distanze, socchiude gli occhi
e dondola. Sparge farina di luce nel vento.
Oliviero Amandola
Composta giovedì 30 giugno 2016
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    Scritta da: Oliviero Amandola
    Primavera,
    tutto il mondo ti ama,
    con te il mare stamani s'accende
    alle gentile spalle e negli occhi
    di chi ancora ti sogna.
    Per i campi fioriti
    un prestigio di profumi ti tiene
    che muta le distese d'ombra in colori.
    Primavera orgogliosa,
    come un accordo breve, un soffio,
    in ogni casa tu entri mai sazia di piacere.
    Oliviero Amandola
    Composta domenica 22 maggio 2016
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