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Scritta da: Oliviero Amandola

Notturno

Notturno,
tutto tace,
tutto profuma di te.

Ti vedo li,
seduta sul dondolo che dormi,
tutto si è fermato per farti sognare tranquilla.

Notturno,
che di stelle la sera colora,
due anime avvolte all'unisono, nel tempo in cui siamo,

tutto è silenzio,
nulla si muove,
solo leggeri sguardi volano nel vento.

Siamo aria nascosta tra le labbra,
baci strisciati tra i sentieri del cuore,
labirinti di riflessi tra i passi di due maschere,

corpi che si raccontano tra il sapore della pelle,
fiori nascosti,
tra il buio e gli stormi.

Siamo soli,
sottomessi in un gioco di silenzi,
ci allontaniamo, nell 'attesa che trasudi sulla nostra pelle
un fresco sapore di pioggia,

bevendo la stessa luce che flebile scende dalla luna
accennato chiarore
mentre tacciono gli sguardi.

Notturno in mezzo a noi,
sottovoce crolla la notte,
tutto è silenzio,
e tutto tace.
Composta mercoledì 6 novembre 2013
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    Scritta da: Oliviero Amandola
    Prendimi, ed esprimi
    ciò che sulle tue labbra
    con un bacio una piaga diviene;

    Amami, come la luce al mattino,
    cede e si piega leggera sull'erba,
    e lacrima silenziosa un pianto di sole;

    Vivimi, e abita il mio cuore,
    perché senza questa piena di te,
    cammina scalzo e vacilla
    nel fragile frastuono il mio passo,
    come l'erba nell'ombra,
    che si abbandona aprendosi al giorno
    soffrendo silenziosa,
    in una curva minore.
    Composta mercoledì 9 aprile 2014
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      Scritta da: Oliviero Amandola

      Vivere e amare

      Vivere e amare,
      e tenersi per mano
      apprestandosi ad viaggio che ci porti lontano,
      ad d'un bacio, o forse, a quella carezza velata,
      in una notte che insiste
      e traghettare un attimo insieme
      con le mani intrecciate ad una stretta comune,
      per non lenire un cuore nel buio,
      ed osservare piano la voce che trema,
      uno sguardo, un attimo solo,
      un attesa, chiusa e sicura,
      che chiede perdono e sorvola
      una domanda che ancora
      si chiude dentro un recinto
      e attende sospesa
      di sentire risposta
      su quel volto amato,
      e saper d'aver voluto un'amore
      trovando un nome che dentro il cuore,
      riempie un assenza.
      Composta sabato 5 aprile 2014
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