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Scritta da: Oliviero Amandola

Se il vento urla, tu chiamami più forte

Se il vento urla, tu chiamami più forte,
non lasciare naufragare la tua voce fra mille pensieri,
reclama quel suono che ti ha fatto cadere,
e se il vento soffia più forte, tu vola più in alto.

Angelo, anima mia, tu che hai vissuto una vita non ascoltata,
dove ogni decisione era solo un pretesto per nuovamente fuggire
accogli in te la felicità segreta che sa catturare e trattenere al viso il sorriso più puro.

E adagiando le tue emozioni in un nome, a gran voce,
chiamami ancora,
sia che il vento urli o che sia solo più una soffice brezza,
nella libertà che nell'ultima ora conquista ogni mente confusa,
tu liberati, e vola lontano da quella presenza mai esistita.

Vola libera chiamando forte il mio nome,
cosicché la vita tu possa dire d'averla vissuta
non solo più guardandola attraverso uno stretto spiraglio di luce,
ma sognando, ritrovando dei nostri giorni, il loro giusto valore,

e se il mondo urla fermando ogni tua scelta,
tu sappi andar oltre, e vola,
vola alto reclamando a gran voce il tuo pezzetto di cielo:

Poiché è solo nel sentirsi liberi in ogni orizzonte,
che attraverso l'immenso, si raggiunge la meta, che da sempre, arricchisce di coraggio una voce che il tempo, pian piano scandisce:

E se il vento urla, tu chiamami più forte,
poiché oltre i marosi, giace adagiandosi al sole,
il mio nome nel tuo.
Composta mercoledì 24 settembre 2014
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    Scritta da: Oliviero Amandola

    Credo a i sogni, e all'incendio, che il desiderio, ogni pensiero solleva

    Credo ai sogni, e così ti ho rivista;
    avevi labbra di rosa,
    nella tua pelle
    che profumava di pesca,
    ed espandevi dolcemente nel vento
    l'essenza viva di ogni tuo più sincero sorriso
    ma sulle labbra e negli occhi,
    trattenevi stretto un doloroso rimpianto,
    come fosse un doloroso ricordo,
    per le troppe carezze nel tempo negate.
    Ed io non sapevo,
    quanto già allora nei tuoi pensieri,
    per me, avevi baci si seta.
    ma ad oggi, come te,
    anch'io mi ritrovo ferito dentro ogni pensiero
    così credo all'incendio
    che ogni cuore solleva,
    e credo nella preziosità di uno sguardo,
    che rende raro il cristallo più vero,
    dove è la tua voce,
    che dona ad ogni mia parola,
    la stessa gentilezza di suono
    che solo un fiore, al cuore di chi ama
    da sempre,
    sà segretamente donare.
    Composta martedì 23 settembre 2014
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      Scritta da: Oliviero Amandola

      L'essenza tra di noi

      Ogni bacio non dato,
      è un arte perduta,
      una tela senza colori,
      un pittore, che assente,
      guarda il suo quadro vuoto,
      una musica senza note,
      un silenzio assordante che si chiama noia,
      un attimo senza senso d'amare,
      un pensiero vuoto nel cuore,
      un 'opportunità perduta nel tempo
      in cui noi dovremmo gioire:
      quindi amore, baciami, e io ti bacierò,
      e chiedimelo mille volte a altre mille,
      fino a perdere la voce,
      perché non aspetto altro da te, come te da me.
      Poiché nulla senza amore ha senso,
      e forse è proprio questo il dilemma:
      se amare vuol dire tutto,
      allora senza esso,
      non c'è nulla per cui poter vivere e soffrire,
      e il prezzo da pagare,
      è scritto sulla vetrina del mondo:

      "o ami, o esci".
      Composta sabato 14 dicembre 2013
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        Scritta da: Oliviero Amandola

        Io e lei, dei nostri giorni, saremmo l'essenza di un bacio

        Io e lei, saremmo felici
        anche solo avendo un panino
        da dividere in due;

        coricati a guardar la rugiada posarsi alla terra,
        delicatamente, come fosse un bacio
        che pian piano scivola nella gola e rinfresca la voce.

        Io e lei, lasceremo scoperto nel giorno un solo vuoto,
        quando due ombre ancora riempirebbero di suono
        un ricordo d'amore lasciato sul letto;

        saremmo la verità,
        che unirebbe ogni nostro gesto nel giorno,
        e le parole, che trasparenti,
        passerebbero attraverso le labbra di notte:

        Io e lei, saremmo il diritto che regala un dovere alla luna,
        e saremmo per sempre il respiro, che unisce per l'eterno
        uno sguardo di fiori, attraverso i mille pensieri,
        che ogni innamorato, porta da sempre, in segreto nel cuore.
        Composta giovedì 18 settembre 2014
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          Scritta da: Oliviero Amandola

          Resistere per rimanere

          Resistere per rimanere.
          Ma perché mai, se poi restare vuol dire fuggire,
          sentirsi appesi come dentro una rete,
          confessandoci un incontro,
          per esser quanto più vicini alla meta;
          vana verità che si adagia alla mente
          per la troppa voglia di sognare una gioia
          che ci possa dividere da una bugia che morde,
          e non si arrende nel cuore.
          Per poi capire, che la grammatica di ogni pensiero,
          - se mai esiste -
          è un 'illusione che si rappresenta nel giorno,
          dopo un lungo dormire,
          confondendo ogni spazio,
          dentro una visione di noi, non ancora vissuta.
          Composta domenica 24 agosto 2014
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