Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie di Nicola Antonicelli

Formaggiaio, nato sabato 10 ottobre 1959 a San Donato di Lecce (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Diario.

Scritta da: Nicola Antonicelli

Zampilli neri

Ecco fatto. Mi son vestito, ho acceso il fuoco, ho acceso il vivo.
Spento la notte. Il mio sole dentro, già è sorto, e ancor
non sono morto.
Ti vedo un istante, macchia nera, su un foglio bianco.
Bianco, emergente, affascina, attraente,
mi spinge, mi respinge, solo vado incontro alla gente.
Vado incontro alla gente, fiocchi di neve sul volto, sparpagliati dal vento.
Zampilli neri, posati su un foglio.
Tormenta di neve, fuori è tutto bianco. qui dentro si scrive. Divampa il fuoco.
S'empie un foglio, una foglia si muove.
È tutto bianco, silenzio, muta la gente.
Chi balla, chi canta, ecco tuona il tamburo, sale alto un urlo.
Pensar che dal nulla è nata una festa.
L'uomo è un animale, progresso e scienza.
Ama e violenta.
Dal nulla è già tutto un silenzio. Tutto tace. Che pace, che guerra.
Ritorno al fuoco, il nero è più bianco.
La foglia tra la neve, le fiamme sul foglio.
.
Composta giovedì 5 febbraio 2015
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Nicola Antonicelli

    Comunque diverso... di verso

    Comunque, pensandoci bene, alla fine, concludo
    pezzi di me, nati e perduti, come foglie spuntate, dai mille colori,
    distinte forme, mai una uguale,
    che abbia dato un qualcosa, un piccolo gesto che sia un segnale.
    Che razza d'albero è questo esemplare!
    Pensandoci... senza girarci intorno tanto
    esplode una lava da metter paura, tinge il cielo, l'orizzonte scompare,
    trema la pelle, trema l'anima, sconvolge la terra,
    poi senza termine evade verso il mare.
    Una favola in eterno
    un tuffo d'angelo tra alte fiamme d'inferno.
    Chi mi chiede perché? Io rispondo "scrivo"
    forse altro non sono, copia di me stesso,
    non sia, un fiocco di candida neve,
    non sia, una goccia di trasparente brina,
    non sia, un dardo dell'astro reale.
    Seguimi, poesia.
    E sia di notte, e sia di giorno, sia di me, quel ch'essa trama.
    Ogni mio scritto è solo uno sporco,
    per generar fumo a chi cerca il mio fuoco
    ripetuto, confuso
    in questa nebbia d'idee, di pensieri astratti,
    nascono dal fondo per... versi versati
    comunque, pensandoci bene, alla fine, concludo
    seguimi poesia
    cerca cinque foglie dei boschi al tramonto,
    sotto i piedi cantano, verità e segreti
    poi scrivo,
    un breve ramo, pezzo d'albero nudo.
    Composta mercoledì 4 febbraio 2015
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Nicola Antonicelli
      Scroccano sotto le suole delle mie scarpe, foglie. Foglie gaie, foglie ramate, rugginose e arrossate, foglie state, vissute, tessono il tappeto d'un altro estate. I miei passi seguono le foglie, le stagioni muovono il vento insieme ai miei passi. Passi come i battiti del caldo cuore della terra. Palpita il mio cuore, in quest'autunno ginevrino.
      Vanno. Vanno come le foglie al vento. Volo per le Ande sino alle onde mediterranee. Foglia per una stagione, pronta per l'inverno. Pronta per l'inferno. Si nasce, poi si muore. Voglia d'esser foglia, foglia viva, foglia morta, foglia foglia e ancora voglia, d'esser... ancor più foglia.
      Vota la poesia: Commenta