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Poesie di Nelson Padoan

Artista, nato lunedì 9 febbraio 1987 a Mestre (VE) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Nelson

Pensieri varicosi

Ritorno
su questo mezzo artificiale,
locomotiva d'abitudini,
bisogni, idee.
Pensieri varicosi
fomentano la mia psiche.
Si aggrovigliano,
si avviluppano
tra le strade, le macchine
e le corsie.
S'intrecciano
tra i capelli dei passeggeri,
tra le loro dita, tra i tessuti
di una veste scomoda.
Una matrice viva,
pulsante.
Una pelle rubiconda
che copre il cielo
e le vertebre splendenti
di un corpo malato
chiamato società.
Composta giovedì 14 marzo 2013
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    Scritta da: Nelson

    Verso Venezia

    Seduto al mio posto
    viaggio tra le strutture,
    le menti e le foglie
    di alberi morenti, solitari.
    Viaggio
    con popoli miei pari,
    persone semplici, vere
    ma ignoranti.
    Braccia meccaniche
    coltivano la terra,
    seminando castelli d'acciaio,
    bugie, nuove realtà.
    Osservo
    il paesaggio cambiare,
    viaggiando lento
    tra montagne innevate
    e laghi di ghiaccio.
    Provo a pensare
    cosa vede questa ragazza
    accanto a me, accanto
    a tutti gli altri. Noi,
    che ci muoviamo piano
    verso una città eterna
    che accoglie, che piange.
    Una città sorta
    tra mari digitali
    e favole di cartapesta.
    Un luogo orfano
    delle grandi virtù,
    della peste, della storia.
    Un oasi di tribù perdute,
    tra calli e ponti,
    tra l'arte e la poesia.
    Composta giovedì 14 marzo 2013
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      Scritta da: Nelson

      Un cosmonauta dimenticato

      Braccia conserte
      davanti una luce digitale,
      chiuso dentro questo guscio;
      chiuso in una cabina spaziale
      dimenticata sulla terra.
      Sottolineo qualche riga,
      di questo decalogo,
      di questa vita che mi aspetta.
      Là fuori l'atmosfera non è respirabile,
      qui dentro vivo dei miei sospiri,
      delle mie parole.
      Un altro giorno da segnare,
      un diario di bordo che conosco a memoria.
      Leggo per non dimenticare,
      scrivo per rimanere sveglio.
      Non so quanto si possa andare avanti,
      non so per quanto tempo ancora,
      non so più nulla.
      Perché sono qui?
      Dove sono tutti quanti?
      Non c'è più nemmeno il sole.
      Rimangono soltanto le mie parole,
      le mie pagine, i miei sogni.

      6 Settembre, anno 2014 – Continuo a ricordare.
      Composta domenica 6 settembre 2009
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        Scritta da: Nelson

        Sono

        Sono il figlio del tempo,
        il fratello dell'arroganza
        e l'airone perduto.
        Sono il padre dell'angoscia,
        dello stimolo e del sentimento.
        Sono il bambino mai nato,
        il ventre malato, la noia ed il sorriso.
        Sono la tua controfigura
        Nella vita ultraterrena.
        Sono il tuo spirito fecondo,
        colui che ha firmato la tua condanna
        e la tua miseria,
        la pietà nei volti e la carne marcia.
        Sono il barman che ti ha dato da bere,
        sono il bicchiere che sorseggi
        e la tua verità.
        Sono un pessimo poeta
        Che parla ad un talentuoso allievo.
        Sono la minestra che mangerai domani
        E quella di ieri, di tutti i giorni passati
        E prossimi. Sono il tuo futuro
        E il tuo biglietto per questo film
        Che sta per iniziare,
        che comincia insieme al tuo delirio.
        Non perdermi, ti servirò.
        Composta venerdì 31 agosto 2012
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