Poesie di Naida Santacruz

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Scritta da: Naida Santacruz

Dove tu sei

Sul tuo mattino
luminosa splende l'aurora
di sogni da realizzare,
di sogni d'afferrare.
e mentre cammini per strada
nuvole armoniose disegnano il tuo viso
guidandoti pian piano
in un giardino fatato
e il viaggio fine avrà
quando i tuoi occhi
come stelle perlate
m'illumineranno la via
e il mio sogno troverà la sua realtà,
tra stelle candide e luminose
nel silenzio della notte,
dove tu sei
il dolce rifugio delle mie emozioni,
figlia, mia.
Naida Santacruz
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    Scritta da: Naida Santacruz

    Sorprendimi

    Parlami quando ti accarezza il vento,
    guardami sussurrandomi nel silenzio,
    abbracciami in una lacrima,
    e la notte luce avrà.
    Profumi flebili
    di sguardi annebbiati,
    la foto di noi,
    dove la voce del cuore
    era un volo di libertà,
    un volo di luce nei tuoi occhi.
    Sorprendimi in un bacio,
    risvegliami tra stelle
    luminose e belle
    dove vive la mia poesia
    ad un passo dal mattino,
    tra scricchiolii che trasformano
    l'alba in preghiera...
    si, sorprendimi!
    Naida Santacruz
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      Scritta da: Naida Santacruz

      Stupro nel cuore

      Cerco l'immagine di Te,
      tra il sole e la luna,
      tra il canto dell'inferno
      e polvere tra le mani.
      Il tepore del sogno,
      adesso è una linea sottile
      della mia nostalgica
      emozione nuda.
      Ricordi qui momenti
      ... pezzi di sorrisi
      al riparo dalla solitudine?
      Ricordi l'attesa,
      l'urlo dell'abuso... la mia preghiera
      che come tempesta scuoteva
      il sentiero del sole?
      Ricordi quella notte,
      ... stralci di nebbia nei miei occhi.
      Dove eri!
      Se in fondo al mattino
      in preghiera la mia voce
      non ti giunse,
      ed il mio gridare
      solo il vento l'ascoltato.
      Dov'era l'immagine di Te
      a consolarmi il cuore
      in quella notte di terrore?
      Naida Santacruz
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        Scritta da: Naida Santacruz

        Ti sento piangere

        In questa notte
        dove il sole accende le stelle
        di luce armoniosa,
        sussulta il mio cuore,
        rubando ai giardini parole.
        La pioggia di Aprile
        arriva senza respiro,
        ed io vorrei smettere di cercarti,
        quando stanca la sera,
        chiudo gli occhi e mi lascio andare
        a gocce di dolore.
        Oh, angelo divino,
        ti ho sentito piangere,
        come lama nuda senza meta.
        Tu, che bagni i bocconi amari di vita,
        lasciami andare nel tuo silenzio di pace.
        Là dove le stelle
        osservano il cielo
        tuffarsi illuminate dai raggi di luna.
        Tu sei così distante ora,
        ed io sono qui, sai,
        non brillano più i dolci sorrisi.
        Naida Santacruz
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          Scritta da: Naida Santacruz

          Sempre e sempre

          Fuori dal tempo,
          nel tuo sguardo
          una zuppa di stelle
          brilla al riflesso dell'anima,
          al suono della musica.
          Perché amare,
          amarti,
          perché...
          batte forte il cuore.
          Ricordo...
          Colsi una stella dal cielo
          e la legai ad una nuvola
          che la condusse approdando a te
          t'amo!
          Dolce è, la vendemmia di baci
          che rallegrano l'anima.
          Sai, accarezzo ancora i tuoi pensieri,
          nella notte incantata
          da raggi di sole,
          ed il mio cuore brilla ancora per te,
          sempre e sempre,
          per sempre, insieme noi.
          Naida Santacruz
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            Scritta da: Naida Santacruz

            Tavolozza

            Ho iniziato a disegnare.
            Ho iniziato a creare,
            dando vita ad un ranocchio.
            Lui, saltellava
            su e giù per il foglio
            e accidentalmente,
            si è infilato nel mio
            portafoglio.
            Ho guardato in tutti
            i taschini,
            tra le banconote
            ed i soldini,
            il furbacchione
            l'ho trovato tra le foto
            mie appiccicato.
            Uhaoo!
            È cambiato un
            bel uomo è diventato.
            Però, il cuore che scherzo
            gli ha giocato,
            con un pennello l'ho cancellato,
            ma il suo profumo ho indossato.
            Naida Santacruz
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              Scritta da: Naida Santacruz

              Se mai

              Se ti porterò nel mio cuore,
              mentre la neve cade frugando nel tuo sorriso un po' di me,
              forse è un peccato?
              Triste lucciola che illumini
              un cuore saggio che piange
              in silenzio giornate amare,
              riscalda quelle lacrime di tristezza,
              mentre io rincorrerò
              l'altra faccia dell'amore
              aspettando l'allegria,
              che ti faccia scordare
              la tua dolce malinconia.
              Naida Santacruz
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                Scritta da: Naida Santacruz

                Se ti avvicini

                Gli parlerò di te,
                del bacio d'ali.
                L'attesa pertinente di un cuore di madre.
                Gelide assenze,
                emanano calore a chi
                carnevolmente di lei sei la vita.
                Tessera di un volto il mio cielo.
                Bolle di sapone, i sogni.
                Illusione!
                L'amore che tu aspetti, è solo
                il cupo pensiero, di essere di lui
                il suo amore vero.
                Perdonami, figlio di quel cerchio di fuoco,
                che come lame di luce
                ti invade l'essenza di quel amore
                platonico che è dentro di me,
                per te.
                Naida Santacruz
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                  Scritta da: Naida Santacruz

                  Una favola tra le stelle (avvenimenti Natale)

                  Ascolta anima, quell'angelo che
                  racconta una favola immerso
                  dal profumo dei ricordi, di quella
                  cometa che annunciava la nascita
                  di una preghiera di speranza,
                  che cancellasse ogni traccia di dolore
                  riscaldando il cuore con il sole,
                  in quella fredda notte di neve,
                  aiutato dai colori più belli delle stelle.
                  Anche il diavoletto respira le sue note,
                  che cadono senza titolo, clandestine
                  nell'animo di ogni bambino.
                  Il linguaggio di Dio ricama amore e libertà,
                  ma il seme della vita
                  per l'ennesima volta lo inchioderà,
                  nella stagione del cuore tra la nebbia
                  ed il fango di un cattivo umore.
                  Indebolito è l'angioletto che procede
                  il suo parlare per poi concedersi pace
                  nella ferita profonda e amara
                  di quel bambino adagiato nella mangiatoia...
                  per ricominciare il suo racconto, ogni anno, ogni giorno.
                  Naida Santacruz
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