Scritta da: Nadia Consani

La voce

Cos'è la voce?
Come il violino ha le corde per la musica,
così la voce per il pensiero.
A volte è squillante,
rauca,
gracchiante,
soave o anche stonata,
dolce,
sensuale,
decisa,
ti conforta,
ti rimprovera,
o ti canta una melodia,
ti fa sognare,
la puoi odiare,
o amare,
ti fa piangere o sorridere.
La tua cos'è?
La tua è il suono d'un filo di seta
che ricuce un cuore spaccato.
Nadia Consani
Composta mercoledì 7 dicembre 2011
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    Scritta da: Nadia Consani

    Voltare le spalle all'orizzonte

    Chiassose e allegre
    come fanciulle al primo ballo
    calde onde
    arricciano la chioma
    del mare di Gennaio,
    compongono note
    di un valzer senza fine,
    a scuotere la noia
    come il vento per le canne
    di palude.
    Tra coriandoli di luce
    un volo
    silenzioso
    volge all'orizzonte
    futuro di mete sconosciute
    e sulla ghiaia
    orme di passi incantati
    lasciano il segno
    di tangibile malinconia,
    tornando indietro
    come a voler dimenticare.
    Nadia Consani
    Composta martedì 3 gennaio 2012
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      Scritta da: Nadia Consani

      Dannato tempo

      Il tempo è scivolato piano
      come uno sputo sullo specchio,
      si è portato dietro
      polvere di ricordi,
      ha imbrattato la vita
      con saliva amara
      bava di bocche acide,
      nemico di chi aspetta
      che faccia capolino
      una nuova aurora,
      lento e perfido
      come la ruga
      che spunta sulla pelle,
      eppure veloce
      come un baleno
      quando conti gli anni.
      Frutto maturo
      di albero secco,
      foglia verde in autunno,
      diamante in mezzo alla cenere,
      il tempo
      ha una sola qualità,
      mi ha regalato poesia.
      Nadia Consani
      Composta sabato 31 dicembre 2011
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        Scritta da: Nadia Consani

        Italia

        Paese di papponi
        e gente povera,
        ma così perfetta
        nel suo essere.
        Bella come una miss
        in tutte le sue forme
        e come un vero genio
        intelligente.
        Arte, musica, natura,
        sono gli attributi
        del tuo passato,
        tenuti senza conto
        da poveri ignoranti,
        che eludono il sapere
        per scegliere il denaro
        e belle donne.
        Gridano gli operai,
        chiudono i battenti
        squallide fonti di lavoro,
        ormai arrugginite
        da potere vano
        e lasciano senza pane
        chi ha ancora denti in bocca
        e voglia di sudare.
        Povera Italia...
        sei come un cane
        che sull'autostrada
        è stato abbandonato
        dal suo vil padrone.
        Nadia Consani
        Composta mercoledì 24 marzo 2010
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