Scritta da: Mugdin Cehaic

Fingo te

Col noti al occidio
fingo te,
vestita di rosso
formosissima, che fosti donna.

Il tuo camino
insieme con timbali,
la pia, puella
sempre un passo avanti.

Sei alma della mia mente,
rorida sono mia labbra solo a pensarti
Ti prego,
attendi dal olimpo
e nomati uno inesperto.

Venturoso sono io
che ti po avere.
Mugdin Cehaic
Composta mercoledì 27 dicembre 2006
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