Poesie di Moreno Ferraris
Occhi celesti
Luce celeste che illumina il volto
spinta fuori dal oceano dolce
dei tuoi occhi, dove io mi perdo
occhi celesti che risaltano come
stelle perse nel cielo notturno
che illuminano un volto scolpito
dai migliori artigiani d'una natura
che già t'ha creato ed ora ti migliora.
- Composta
- venerdì 11 maggio 2012
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Sguardi
Sguardi che nascono cosi
come fulmini nel sole d'estate
che sfuggono dagli occhi
cosi liberi dalla nostra volontà
sguardi che s'incontrano
primi pianti d'un illusine
l'ennesima, ancora bambina
che finirà
come un coltello nella carne
ancor prima di crescere
sguardi che nascono come
nuvole nere nel cielo d'estate
ladri di parole mai osate
catturate dalle profondità
d'un cuore troppo timido
sguardi improvvisi
che riempiono il silenzio
di parole mai dette, osate
mentre nasce un'altra effimera
realtà, che si perderà in un'altra
crudele illusione
sguardi che nascono come
rombi di vulcani di colpo svegli
colorando un viso di rosso
costringendo a fare un passo in più
passo più desiderato e temuto
Sguardi che riempiono
il silenzio di parole silenti
messaggi scritti sugli occhi
letti da chi osa andar oltre
una semplice emozione
sguardi improvvisi, come
un fiume di parole che scorre
sulla pesantezza d'un silenzio
di ghiaccio, sguardi che nascono
cosi, prime scintille d'un fuoco
che scalderà l'ennesima realtà
destinata a perdersi in un'altra illusione.
- Composta
- venerdì 25 febbraio 2011
Sguardi
Sguardi che nascono cosi
come fulmini nel sole d'estate
che sfuggono dagli occhi
cosi liberi dalla nostra volontà
sguardi che s'incontrano
primi pianti d'un illusine
l'ennesima, ancora bambina
che finirà
come un coltello nella carne
ancor prima di crescere
sguardi che nascono come
nuvole nere nel cielo d'estate
ladri di parole mai osate
catturate dalle profondità
d'un cuore troppo timido
sguardi improvvisi
che riempiono il silenzio
di parole mai dette, osate
mentre nasce un'altra effimera
realtà, che si perderà in un'altra
crudele illusione
sguardi che nascono come
rombi di vulcani di colpo svegli
colorando un viso di rosso
costringendo a fare un passo in più
passo più desiderato e temuto
Sguardi che riempiono
il silenzio di parole silenti
messaggi scritti sugli occhi
letti da chi osa andar oltre
una semplice emozione
sguardi improvvisi, come
un fiume di parole che scorre
sulla pesantezza d'un silenzio
di ghiaccio, sguardi che nascono
cosi, prime scintille d'un fuoco
che scalderà l'ennesima realtà
destinata a perdersi in un'altra illusione.
- Composta
- venerdì 25 febbraio 2011