Poesie di Michele Rondoni

Nato mercoledì 10 luglio 1974
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: mikele74

Il potere dell'ammorbidente

Il tuo sorriso,
la tua fiducia,
il tuo sguardo,

tutto crolla, tutto falso!

Forte la delusione pulsa nella testa e nel cuore,
non la trattengo...

Eppure,

conosco la vita
conosco le persone che la popolano
conosco i sentimenti che in lei si intersecano,

eppure,

credo nella vita
credo nelle persone che la popolano
credo nei sentimenti che in lei si intersecano.

Eppure

non trattengo il rivoltarsi delle mie viscere!

Eppure

credo di conoscere...
... credevo di conoscere!

Sposto la delusione con un soffio,
ed il polsino della camicia mi aiuta a cancellare le amare tracce sul viso,

così

prendo un profondo respiro,
indosso una nuova camicia
e sono pronto per nuovi sorrisi,
nuova fiducia,
nuovi sguardi.

Ora è tutto chiaro, ora so...
... credo di sapere...

Ma in fondo che importa,
l'importante è avere fiato e camicie pulite.
Michele Rondoni
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: mikele74

    Semplicemente

    Amore, che sai riempire il mio cuore e la mia anima di emozioni uniche,

    Tu che sai appagare il mio essere uomo con un semplice sguardo,
    Tu mia piccola ed indifesa compagna di sentimento
    che sai essere leonessa forte ed agguerrita se qualcuno invade il tuo territorio.

    Mia gioia, mio orgoglio, mia stella polare,
    Tu che allieti il mio risveglio e concigli il mio riposo,
    Tu che mille e mille prose non riescono a catturare.

    Grazie

    grazie per aver preso la mia mano quando ne ho avuto bisogno,
    grazie per avermi trovato,
    grazie per esserti fatta trovare
    ma soprattutto grazie per aver deciso di donarmi la tua vita in cambio della mia...

    Il tempo passerà e... sarà di nuovo Amore...

    i nostri corpi e le nostre menti saranno fusione d'Amore,
    quanto lo bramo...
    semplicemente...
    per sempre...
    Michele Rondoni
    Composta nel dicembre 2005
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: mikele74

      Normalità

      Radice di genziana che cresce nel vuoto delle mie pareti,
      stanze misteriose che celano la verità,
      piani infiniti con scale tortuose,
      immagini confuse e messaggi ingannevoli.

      Cerco nella convinzione di trovare ma consapevole della mia inconsapevolezza.

      Salgo e ridiscendo tra le vie del vero e del falso,
      studio ciò che incontro incontrando ciò che studio,
      ciò che ora è chiaro, domani o tra un minuto sarà il dilemma.

      Avanti nelle convinzioni dei padri incapaci di dimostrare il sentimento,
      ma convinti che esista l'epifisi della vita?

      Perdimento e sconforto si alternano a sicurezza ed euforia,
      che debba rientrare nel canone imposto? Forse... ma non riesco, non voglio!

      La corsa diventa passo, il passo ritorna corsa... oggi giusto, domani sbagliato.

      Confusione, ancora, sibila come gas, mi assorbe, mi riporta sui binari dei nostri padri
      mi accarezza il volto e sussurra comprensione. Tieni duro!

      Folle no, non lo sono, ma posso diventarlo se non accetto... la normalità!
      Michele Rondoni
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: mikele74

        Fiducia e rispetto

        Vorrei poter arrivare su quel costone roccioso dove splende di luce intensa un magnifico fiore profumato, ma la via è troppo rischiosa.
        Vivo qua in mezzo alla sabbia, la montagna però mi ha sempre affascinato è come se ci fosse un naturale richiamo da lei a me e da me a lei.
        Lo ascolto ma non posso assecondarlo.
        Fiore che splendi lassù ti osservo e ti bramo ti ascolto e ti odoro mi inebrio di te ma non voglio cogliere,
        non posso cogliere!
        Se solo mi accingessi a farlo la realtà alzando la voce ricorderebbe alla sabbia che ho scelto lei come dimora,
        di nuovo la roccia impervia, come solo in natura succede, ricorderebbe che la bellezza nasconde insidie e pericoli a chi pensa di poter scalare senza rischi ogni monte, ogni parete, ogni ostacolo.
        Vivi scegliendo e sapendo di aver scelto, rispetta la tua dimora e affidati alla vita che se dovrà ti porterà tra i giorni e le notti tra le braccia della luce splendente... inebriato senza vergogna dal profumo del tuo fiore.
        Michele Rondoni
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: mikele74

          Apatia

          Giorni dove a fatica guido il mio operato,
          fuggente e scivolosa volontà di fare.

          Energie ridotte, non minimamente sfruttate.

          Il corpo ha deciso di legarsi ad un palo e non far niente...

          Credo sia una sorta di ribellione per ottenere da me qualcosa.

          Ho forse solo bisogno di trovare nella solitudine un confronto per chiarire quanto e cosa io debba fare per aprire quel lucchetto...?

          Stento addirittura a ragionare, pare giornata sbagliata per ottenere risultati...!

          Salterei a piè pari verso domani ma detesto buttare nel cestino un intero giorno,

          detesto sprecare attimi che potrebbero essere preziosi.

          Credo che mi serva capire il perché succede ciò per poter riattivare le mie funzioni...

          credo che mi serva rilassare il pensiero...

          o forse... una passeggiata... in riva al fiume.

          Si, credo che andrò a passeggiare in riva al fiume.
          Michele Rondoni
          Vota la poesia: Commenta
            Questo sito contribuisce alla audience di