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Poesie di Michele Gentile

Poeta, nato martedì 4 gennaio 1972 a Ostia - Roma (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: bbenry

Linea di confine

Già segnata,
scolpita
marcata
dall'orina
di un'anima dalmata.
Laggiù
ad un passo dalla battaglia
che s'espande pesante,
il disprezzo scalcia
nella pancia del mattino.
Equilibri che cadono
vittime di guerra
sulla linea di confine
tra due terre
care e straniere
abili galassie
a nascondersi
per poi collidere.
Migrano sovente
popoli e parole
su convogli di enigmatiche città.
Non tutti reclamano le chiavi
di questa parte di mondo,
colonne di un Ercole
dal cuore di piuma.
Composta venerdì 28 dicembre 2012
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    Scritta da: Alessandro Mancini

    Inizio

    Sorgo,
    nuovamente.
    Senza dei e senza rimpianto,
    culto a me solo noto.
    Da levantine vette m'alzo, su scheletri di torrenti
    e creste di acque inquiete balzo,
    matido erpice usurato, a smuovere zolle di speranza.
    Prendo quota goffamente, nell'eco di stelle fuggite via
    non mi do pace.
    Erro per i tratturi del giorno, mi soffoca questo sudicio giogo,
    affresco di colori e dolori
    seminati con cura per far fiorire cipressi.
    Che senso ha tutto questo splendere?
    Quando la notte è già in agguato,
    a cosa serve inseguire l'orizzonte?
    Rifletto,
    non solo la luce.
    Scaglio dardi sottratti alla faretra di Dio e
    scaldo talami di fortuna ancora lerci di piacere.
    Sorgo
    Nuovamente...
    e mi maledico.
    Composta venerdì 28 dicembre 2012
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      Scritta da: Alessandro Mancini

      Minimocomunemultiplo

      Minimo,
      nato a Multiplo,
      Comune di...
      Non ricordo con precisione,
      in una stalla o in un castello
      in mezzo al mare
      tra cenere di bivacchi.
      Amnesia temporanea,
      desiderio di dimenticare?
      Troppo semplice così
      senza impegno.
      In pegno un'esecrabile socialità,
      falsa attitudine al servilismo.
      Minimo,
      residente a Multiplo
      poco comune di...
      Composta giovedì 27 dicembre 2012
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        Scritta da: Alessandro Mancini

        Trapassato prossimo

        Ma quale iattura,
        è il mio verbo!
        Coniugarlo alla Nera sposa
        in didattiche nozze con lode.
        Frode... se ci pensi,
        esclusiva certezza
        di un'intera esistenza
        scena ultima
        o madre
        di solenni rimpianti come prole.
        Conviene registrare ogni abbaglio
        rispettare il modo
        e la persona.
        Singolare?
        Plurale maiestatis Sig. Professore
        satellite in fuga dallo zodiaco.
        Io sono... tu sei... noi siamo
        tanti
        tanti peccati fa.
        Composta giovedì 27 dicembre 2012
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