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Scritta da: Serephina Whynne

Primavera d'autunno

[Eri lì]
nell'autunno dei flutti
mentre mi spogliavo
di foglie e colori
bianco spento
e poi morire.
[tutto scorre]
Annulla dal cielo
le nuvole ed i ghirigori
gli alberi e le dita scheletriche dei rami,
togli il bello ed il sublime,
fallo per me
e nel nero fammi volare.
Inquieta [Mente]
Non ho più forza
e le tue parole mi abbracciano,
calde e strette,
famiglie di sempre.
Composta venerdì 15 marzo 2013
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    Scritta da: Serephina Whynne

    Fogli bianchi

    [Vedo]
    Questa luce che ho dentro
    che troppe volte ho raschiato via
    vorrei tornasse
    come un'onda altissima
    a saziarmi da ogni tristezza
    [Ancora]
    Ho amputato
    i miei arti
    volo con la mente
    non mi servono gambe
    per cadere ancora
    né braccia per cercarti.
    [Prendo Fiato]
    Fa male adesso,
    la libertà che ho scelto
    fogli bianchi ed inchiostro
    nessun'altro dolore
    se non quello che vedo
    ed i miei occhi lo sanno
    [Appartengo].
    Composta martedì 12 marzo 2013
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      Scritta da: Serephina Whynne

      Gigli neri

      [Notte sgualdrina]
      Seduta tra ombre e riflessi,
      la madre dei miei deliri,
      le mani mie congiunte
      come gigli bianchi
      nell'unica morte che conosco.
      [Respiro piano]
      Lucciole e canti d'estate
      sostituendo al requiem
      vorrei mi vedessi,
      scomparire all'alba
      credendo,
      anche per un battito di ciglia
      che fosse mio
      l'incanto.
      [nell'addio o nel per sempre].
      Composta giovedì 7 marzo 2013
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        Scritta da: Serephina Whynne

        Orizzonti capovolti

        Guarda l'alba
        il colore rosso
        melagrana sbucciata
        [orizzonti capovolti]
        in simbiosi perfetta
        alchemiche forme
        i respiri
        di un maledetto estatico
        fiore
        [son rosa sospirosa]
        spine e rovi
        le mie parole
        lame e tagli
        le nere tue ali
        concentrici pensieri
        a sbattermi come falena
        [posseggo]
        un cuore puttana
        rubini e drappi porpora
        come talamo.
        Composta domenica 3 marzo 2013
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