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Scritta da: Serephina Whynne

Sospiri d'incanto

Come la scheggia di un osso spezzato
sovrappongo strati
di lucidi pensieri
[caffè nero]
un perfetto duplicato della mia anima
[vertigini in volo]
sfoglio pagine di dolore intrecciando
la trama di un sogno
che adesso dipingo su seta pregiata
[la mia anima]
emozioni che s'infrangono su petali
d'un cielo che gioca a carte col mio
[tu]
Dove vai...
Sporcandomi le mani di voluttuosi desideri...
[Era così]
Abbandonata nel suo colore tenue che il sole le faceva oltraggio.
Era così che attendeva il tramonto, dove avrebbe potuto tingersi di quel rosso che l'appassionava...
[Son rosa sospirosa]
Adesso ruberò al tempo
nicchie in penombra
un cuscino ove potermi rannicchiare
e scomparire in prosa.
Composta giovedì 28 febbraio 2013
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