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Senza "Rinascita" a Verona

Hanno tolto un tacco alla scarpa
che passeggiava confronto di pensieri
tra profumo di carta e polvere di poesie
che nessuno ha mai compreso.
Chiusa la finestra spalancata sul cielo
sarà muro senza nemmeno inferriate
chiudono stagioni colorate
sarà piatto insapore grigio fumo
chiudono cavalletti su tavoli ricolmi
saranno sfeste, manca unità
chiude la parola colta
oltre la modesta maestosità di riccioli canuti.
Che m'importa del natale
se hanno deciso di chiudere il mare?
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    Lo spazio bianco, omaggio a Cristina Comencini

    Lo spazio bianco è fragile luogo
    dove il tutto non è
    ma tutto potrebbe essere.
    Probabile vita, informe
    si alimenta dal kháos di
    instabile certezza
    variabile tempo
    sospensiva attesa.
    Trangosciare è naturale
    sospendere lecito
    dubitare, illune prassi
    di un quotidiano controcanto.
    Cercando la chiave di volta
    passeggia senza fine l'esistente
    mentre inerme lotta
    contro quesiti e illusioni,
    paure e speranze appese al filo
    filo di un unico respiro
    respiro di un'altra vita
    vita di un nuovo figlio
    figlio prematuro.
    Composta nel 2009
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      Piedi nudi

      Oltre ogni ostacolo
      siamo stati corridori
      in questo esistere,
      ci siamo rincorsi
      e attesi,
      ci siamo superati
      e ci siamo lasciati indietro,
      reciprocamente.
      E quante volte
      ci siamo fermati. Soli.
      Si può camminare
      affiancati e liberi
      o sprecare i passi
      maturi di vita.

      A piedi nudi
      il residuo tragitto.
      Passeggiando in pianura.
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