Poesie di Mena Lamb

Insegnante di educazione fisica, nato giovedì 16 ottobre 1958 a Salerno (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

a te

A te che sai leggere sai leggere negli angoli nascosti, senza che si traduca in parole, il sentire della mia anima, i suoi tormenti e quella voglia di riscatto che nuota fra le lacrime per approdare in un sorriso e ritrovare la forza per continuare a lottare
A te che mi regali sempre un abbraccio di quelli che durano tutta una vita
A te che la tua mano troverò sempre a stringere la mia
A te che sei la spalla su cui poggiare il capo per riposare quando tutto intorno è troppo pesante da affrontare
A te che sei quel silenzioso camminare insieme quando le parole diventano difficili da pronunciare
A te che sei una certezza costante e continua mai l'esplosione di un attimo
A te che sai essere sempre una sorpresa essendo sempre te stessa
A te che niente è scontato, banale ma solo e semplicemente è
A te che come me gioie e dolori hanno scolpito ciò che siamo nel cuore e nell'anima
A te che sai magicamente incastrare negli spazi vuoti della mia anima pezzi mancanti ridando vita al taciuto, al mancato, riempiendo i vuoti e colorando gli sbiaditi contorni per far riaffiorare quel disegno di vita incompiuto
A te che sai ascoltare in silenzio, nel silenzio, un silenzio che sappia parlare senza parole
A te che quel primo sorriso, che nasceva dall'anima, attraverso uno sguardo si è tuffato nel mio cuore e ha trovato dimora
A te che in questi gesti di una semplicità ed autenticità disarmanti ho letto il "senso della vita", quell'esserci che non ha bisogno di sovrastrutture, ostentazioni e pubblicizzazioni, quel contatto che nel silenzio e nella meraviglia del creato diventa dialogo silenzioso ma intenso fra due anime
A te che non lasci mai vuoti ma riempi ogni spazio rendendo ogni attimo un attimo unico
A te che senza se e senza ma ho scelto come amica
A te che le tue parole arrivano dirette al cuore attraverso quel canale privilegiato che ha il profumo dei sentimenti autentici
A te che in un gesto mi sussurri mille parole
A te che riesci a rendere meravigliosa una giornata anche solo con una risata
A noi che è una fortuna che le nostre strade si siano incrociate per dar luogo a un'amicizia che lascia sempre negli occhi una domanda perché ha la certezza di leggervi ad ogni nuovo incontro la risposta.
Mena Lamb
Composta martedì 19 marzo 2013
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    Il passato

    Strana cosa il passato, a volte gioia profonda
    altre prepotentemente dolorosa che vien voglia di cancellarne i contorni
    perché forse sbiaditi fanno meno male...
    eppure l'unica certezza è il passato
    è come un vestito che ti calza a pennello sulla pelle
    un vestito che vorresti cambiare
    ma che continui a ritrovare nel tuo armadio
    il passato è un'arma
    e anche se riposta in un un angolo recondito
    è ancora pronto li a farti male...
    amica... ascolta i miei silenzi, prendili per mano e dolcemente accompagnali nel tuo cuore sono i silenzi del mio dolore.
    Mena Lamb
    Composta lunedì 21 giugno 2010
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      Il dolore... lo vuoi vivere

      Sembra che tu lo voglia per forza
      che ti ci voglia aggrovigliare dentro
      come in un sacco a pelo in una fredda notte
      lo vuoi come quando la sera ti infili sotto le coperte nel lettone ghiacciato
      attenta a non muovere neanche un muscolo,
      perché ogni minimo movimento ti fa toccare un punto freddo
      rallenti il battito del tuo cuore
      cerchi il calore nel tuo respiro
      il buio nel buio della stanza
      ma nei tuoi occhi chiusi scorre inesorabile il fiume dei ricordi
      ti ci tuffi dentro
      e resti in attesa di sentirne tutta la sofferenza
      di guardarli tutti insieme per trovare quello che fa più male e cacciarlo via...
      ma i ricordi non li si può sbattere fuori dalla vita
      sono li con tutta la loro impietosa compattezza
      e anche tu non sei esente dal tenerli in memoria
      in un giocare al puro narcisismo emotivo.
      Senza sentirlo questo dolore ti sentiresti, denudata, deprivata,
      non avresti più motivo di startene racchiusa
      e tutta la paura del nuovo svanirebbe
      quel nuovo che ti sei imposta di non lasciare entrare
      convinta che ogni cosa che hai dentro, anche se fa male deve necessariamente essere rivissuta
      con il ricordo....
      ma solo se apri una breccia e lasci filtrare di nuovo la luce
      anche quei ricordi nel cui dolore vuoi permanere
      si coloreranno di una nuova fantasia
      saranno un punto fermo nella tua vita a dirti che quanto fortemente voluto e vissuto
      fa male solo se non hai il coraggio di vederli e sentirli come parte di una te che non ha rimpianti.
      Mena Lamb
      Composta martedì 22 giugno 2010
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        Cosa auguro a me stessa... ma anche a te che mi vuoi bene

        Cosa auguro a me stessa?
        mi auguro di non tormentarmi più su ciò che non è degno di far parte del mio futuro,
        di non restare ancorata a ciò che non posso e non voglio nella mia vita e recidere quei rami secchi che pesano e limitano,
        di non cercare intorno a me e distante da me ciò che non appartiene al mio modo di essere e vivere,
        di guardare con maggior disincanto all'indifferenza e con minor coinvolgimento al frettoloso passaggio di presenze insignificanti che affollano i miei giorni felici svanendo velocemente nei giorni di dolore,
        di tuffarmi nelle emozioni che meritano il mio coinvolgimento ed evitare i sorrisi fasulli di chi nasconde dietro a un sorriso l'invidia e l'ipocrisia,
        di abbracciare più spesso e dire ti voglio bene senza risparmio,
        di essere e sentirmi amica nei modi e nei tempi di cui ogni persona ha bisogno lasciando al cuore la scelta dell'intensità e dello spessore,
        di continuare a sentirmi libera dentro senza mai scendere a compromessi che ledano la dignità,
        di non smettere mai di sognare e di rialzarmi dopo ogni caduta perché la rinuncia è solo la paura di fare i conti con il vuoto che si ha dentro.
        Mena Lamb
        Composta domenica 2 gennaio 2011
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          La vita dipinta

          La mia vita, un susseguirsi di tracce di pennello su una grande tela
          a volte leggero come un soffio di brezza
          altre pesante come solco tracciato dall'aratro
          di un tenue azzurro nella prima infanzia
          oscurato da nubi nere quando la morte ha bussato alla porta del mio cuore
          facendomi conoscere il dolore della perdita di una persona cara
          chiudendo ogni minimo spazio ad una pennellata di colore che ravvivasse la mia esistenza
          tanto tempo c'è voluto perché i miei occhi vedessero di nuovo i colori della vita
          il rosa del primo amore
          il giallo delle delusioni
          il rosso della passione attenuato dal viola delle incertezze
          e quante pennellate di marrone sparse sulla tela a testimoniare le cadute
          seguite dal blu delle risalite che mi facevano sentire ad un passo dal cielo
          un insieme multicolore per ogni tappa della mia vita
          su quella tela dove oggi lo sguardo ne coglie sfumature e contorni netti
          dove ripassando col pennello ogni tratto risento dentro ogni emozione
          niente idealizzazioni o aride disillusioni ma un'immensa coesione alla realtà,
          la mia realtà in cui i ricordi sono ricami preziosi e delicati su semplice grande tela.
          Mena Lamb
          Composta venerdì 3 giugno 2011
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