Scritta da: Matteo Cotugno

Attentato

L'odore acre di morte e sangue
ammorba l'aria e la terra,
trapassata da tremenda esplosione
che investe in muro impietoso
vite e vite e vite e vite,
alla rinfusa buttate in cielo
a ricadere giocattoli rotti,
ammucchiati e smembrati,
fra detriti e rottami frammisti,
stroncati nel quotidiano apparente
d'un Paese in guerra da sempre
e fra sussurri sommessi e silenzi
si leva il pianto d'un bimbo,
solo in lacrime e stracci...
solo...
a dilaniare i cuori rimasti in piedi,
a disegnare nel sangue la parola pace.
Matteo Cotugno
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    Scritta da: Matteo Cotugno

    Attentato

    L'odore acre di morte e sangue
    ammorba l'aria e la terra,
    trapassata da tremenda esplosione
    che investe in muro impietoso
    vite e vite e vite e vite,
    alla rinfusa buttate in cielo
    a ricadere giocattoli rotti,
    ammucchiati e smembrati,
    fra detriti e rottami frammisti,
    stroncati nel quotidiano apparente
    d'un Paese in guerra da sempre
    e fra sussurri sommessi e silenzi
    si leva il pianto d'un bimbo,
    solo in lacrime e stracci...
    solo...
    a dilaniare i cuori rimasti in piedi,
    a disegnare nel sangue la parola pace.
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