Scritta da: Matteo Belluardo

La mamma

La mamma è una splendida creatura,
più unica che rara
che ci cresce con amore e cura
ci ama nel bene e nel male
tiene a noi come fossimo aurei,
come tesori inestimabili.

Ed oggi alla loro festa
dimostriamo loro amore
nella gioia e nel dolore,
a tutte le care mamme la dedico,
e figli ricordate,
le mamme sempre amate,
ed è per tutti voi dovere
urlare al mondo "mamma"
con voce pie a di gioia ed ardore.
Matteo Belluardo
Composta domenica 11 maggio 2014
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    Scritta da: Matteo Belluardo

    La mia nevicata

    Prati coperti da un velo bianco,
    brillante e ghiacciato,
    Cadendo dal firmamento
    fiocco dopo fiocco
    un candida armata
    che cade delicata sui tetti,
    una sfavillante distesa ghiacciata
    un bianco oceano immobile
    che ricopre case macchine e piante,
    candidi fiocchi che cadon
    soffici nuvole da cui scendon
    Ed ora un nuovo ricordo
    una nuova storia da raccontare
    La neve nella terra del sole.
    Matteo Belluardo
    Composta giovedì 1 gennaio 2015
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      Scritta da: Matteo Belluardo

      Sulle rive del Tamigi

      il levante purifica la densa aria,
      nelle acque del tamigi navi,
      cullate dalle ninfe soavi.

      il roseo tramonto tinge gli edifici,
      li sfiora di un vermiglio delicato,
      con la notte che cala
      e la luna che ascende,
      il firmamento si macchia di astri,
      luci dai palazzi forman nastri.

      ed ora dico a tutto quanto addio,
      è ora di tornare al paese mio.
      Matteo Belluardo
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        Scritta da: Matteo Belluardo

        Dalla finestra

        Fuori fiori sbocciati
        fan polline nella aria del campo,
        che crea un velo luccicante,
        come un nastro brillante,
        portato via ogni tanto dal vento come un lampo,
        dopo ritorna insieme alle farfalle.

        si odono cinguettar soavi i passeri,
        sul ramo fiorito dell'ulivo,
        ora più che mai bello e vivo.
        soffia sotto il sole sfavillante
        un fresco e tranquillo levante.

        la mia giornata si rasserena,
        ed ora tranquilla,
        la mia mente è al momento
        fra le poche nuvole rimaste
        a navigar come barche su un immenso blu.
        Matteo Belluardo
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          Scritta da: Matteo Belluardo

          Una luce nell'oscurità

          Camminando lungo questo tetro sentiero,
          non vedo altro che nero
          nero come la pece,
          niente, solo la mia voce.

          Dopo la fitta selva riuscii a intraveder il firmamento
          con i suoi astri e una luna d'argento,
          luminosa come mai,
          un appiglio in questa voragine,
          per non cadere più.

          Or sentii un ululare,
          ancor dopo un cinguettare.
          Dal sonno mi svegliai
          felice come non ero stato mai.

          Era tutto un sogno,
          un mondo bello o brutto, a seconda.
          Nella grecia antica, sarebbe
          stato uno scherzo di qualche vispo satiro,
          per me la poesia che filtra dagli angoli
          più remoti della mente,
          quelli più arcani, o anche quelli nuovi,
          insomma anche la parte recente.
          Matteo Belluardo
          Composta giovedì 20 ottobre 2011
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