Poesie di Matilde Marcuzzo

Intanto io scrivo ....., nato giovedì 20 ottobre 1977 (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Matilde Marcuzzo

Per sempre

Se non rimane che il sapore dell'amarezza
cos'altro gusteremo
in questi giorni che verranno senza risveglio?
Ora sono giorni mai nati,
ma com'erano delicati,
lo so.
Se ci ripenso
sento intenso un abbraccio vero,
quello mai dato,
sento sincera una carezza vera,
quella mai fatta.
Com'è vero, allora, questo solitario tacere
e questo malcelato ridere dei nostri pensieri,
dolci o amari per sempre nei nostri ricordi.
Matilde Marcuzzo
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Matilde Marcuzzo

    L'armonica triste

    Ti ho visto di notte
    al di là della nebbia
    fra i fantasmi del porto.
    La luce fioca del vecchio faro
    infiammava il destino.
    C'eri anche tu,
    danzatrice pallida dalla veste scarlatta.
    Scalza e impavida in riva alla brezza,
    udivi il pianto di un'armonica
    che un pezzente suonava
    accovacciato su un sasso
    mendicando amore.
    Matilde Marcuzzo
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Matilde Marcuzzo

      Un diamante nel deserto

      Ti amo!
      l'ho saputo nel deserto
      senza acqua e senza mani,
      all'ombra delle palme
      dove ho sognato i tulipani con la forma del tuo viso
      su di un pozzo immaginario.
      Io ti amo, l'ho capito!
      Senza sete e senza sosta
      solo il sole spia nel mezzo,
      brucia, gira, apre il cuore,
      coi suoi raggi fa l'amore questo mio diamante grezzo.
      Matilde Marcuzzo
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Matilde Marcuzzo

        Bruciavano le idee

        Un foglio immacolato e violini lontani,
        idee bagnate d'inchiostro
        sulla tua camicia smessa.
        Ti adagio qui fra le tempie
        tumulto del giorno
        appena morto,
        senza un vuoto stropicciato sul letto,
        senza un goccio di gin sulle labbra,
        senza un vetro opaco puntellato dalla pioggia.
        Un corvo gracchia fra i sibili del vento,
        poi il silenzio invade i campi,
        si allunga fino in casa davanti al focolare
        dove una solitaria fiammella
        brucia viva e triste d'ispirazione.
        Matilde Marcuzzo
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Matilde Marcuzzo

          Prima che muoia il sole

          Cosa facevamo noi due prima di questo istante?
          Nel tempo della nostra giovinezza
          nascevano forse le nostre illusioni
          dal ventre della terra
          e i discorsi affondavano nel verde.
          Gli anni acerbi assorbiti nella ragnatela dei disordini.
          Io ero già grande
          e tu giocavi in strada
          con i ragazzi senza età.
          Poi i bicchieri di vino col mondo e con l'amore
          ed io che ricordavo di aver pianto.
          Qualche luce. Luci nelle case, un paese.
          Fuori dal paese, un altro paese.
          Una sola storia.
          Mille stalattiti di parole,
          mille volte.
          Io ti racconto della nostra attuale
          strana intesa che ha sconfitto le mie stramberie e contraddizioni.
          Delle serate, quando finalmente capivo
          che era il momento di dire tutto;
          ma tu già sapevi ed io mentivo.
          Ma tu già sapevi.
          Un pomeriggio di gennaio,
          con un cielo carico di presagi ho capito di amarti.
          Ti dico quanto ti amo ora.
          Profondamente.
          Di quanto amo la tua forza e le tue debolezze.
          Del perché sento già la mia vita legata alla tua
          sebbene le mie orecchie non possano ancor udirne il suono.
          Mi duole che io debba inventarmi momenti,
          poiché non vivo un tuo momento.
          Esisto!
          E malgrado i miei stupidi convincimenti
          esisti.
          Ti parlo della mia poesia
          che mi fa dimenticare il male
          e che mi assolve oggi ai tuoi occhi sconosciuti
          in cui vorrei specchiarmi all'infinito
          o anche solamente baciare la tua ombra
          prima che muoia il sole.
          Matilde Marcuzzo
          Vota la poesia: Commenta
            Questo sito contribuisce alla audience di