Poesie di Massimo Ruvini

Crescere nella stima altrui, nato (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Racconti.

Scritta da: Massimo

Recita amore

Recita amore sulle labbra belle
canzona i dubbi dell'inganno
stupisce la vivacità del canto.

Ode soave la gloria d'intelletto
per un incanto che suona stretto
per l'anomalia d'un verso lasso.

Beata la recita d'amor nel canto
glorifica l'ode ch'esalta il vanto
clara la speranza annoda il manto.
Massimo Ruvini
Composta lunedì 13 aprile 2015
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Massimo

    La voce in gola

    L'inverno
    non chiude
    non conserva
    il passato
    ...
    rompe la fragilità
    dei ricordi
    cancella il merito
    dei pensieri
    ...
    distrugge l'ansia
    del possesso
    torna sempre
    più inquieto
    ...
    lo sguardo
    mira al cielo
    con un sorriso
    bagnato sulla bocca
    sente la delusione
    sfumata nell'ombra
    ...
    la coltre bianca
    soffoca il vento
    d'un vortice
    schiumoso
    abbraccia il silenzio
    che è più marcato
    cresce in spigoli
    e anfratti
    ...
    l'inverno ama
    la neve
    si ricama di merletti
    offre spudorato
    di espiare le speranze
    troppo fragili
    ...
    mima il mutismo
    degli occhi sognanti
    ...
    i muri sempre più neri
    e stretti
    la neve in qualche giro
    precario capriccioso.
    Massimo Ruvini
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Massimo

      L'istante di nuovi versi

      Sorprendeva come vanità
      la speranza di quel risveglio

      eccitava l'incolumità dei sensi
      scherniva la torre del silenzio

      era come maglio e ferro rosso
      l'univoca simbiosi dell'attesa

      la tua nudità vestita della luce
      enfasi sorpresa del connubio.

      C'era levità e compostezza
      nel tardo muovere della beltà

      per nulla corrugata o seria,
      un passo della mente ride

      accenna ad un acuto insano
      ritorce la voce in gola e ride.

      Amata e riamata con ardore
      la pace scivola sui fianchi

      è serica la pelle non si cela
      offre l'istante di nuovi versi

      un sussurrare delle sillabe
      dissacra mente e cuore.
      Massimo Ruvini
      Vota la poesia: Commenta
        Questo sito contribuisce alla audience di