Scritta da: Marzia Ornofoli
Ci sono profumi che c'accompagno nella vita.
D'inverno le castagne arrostite,
ci regalano un magico cuore caldo.
Nelle giornate afose dell'estate,
la pioggia sull'asfalto
ci regala i ricordi di strade percorse
miglia di volte.
Campi di pannocchie mature,
costeggiano il nastro d'asfalto,
poco lontano gli alberi di cachi
con i frutti immaturi,
ma che già raccontano una storia,
una storia antica di come segno il destino
di una antica città.
L'aria fresca si mescola al vento
che fa sussurrare allegramente le foglioline,
volteggiamo poi foglioline gialle
come gocce pioggia prima di toccare a terra,
in lontananza s'ode un trattore sbriciola erba,
e all'improvviso un profumo intenso riempie l'aria,
l'erba medica racconta corse nei prati a piedi nudi,
di risate che muoiano su labbra ardenti d'amore.
Marzia Ornofoli
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    Scritta da: Marzia Ornofoli
    Uomo perché ti meravigli?
    Perché ti sorprendi se io mi ribello?
    Io ti ho dato i miei frutti,
    e tu che cosa mi hai dato?
    Io ho creato una barriera contro i raggi nocivi del sole,
    per poi far passare solo quelli benefici per te,
    ho creato un cielo pieno d'ossigeno,
    perché tu possa respirare
    ho creato mari e oceani pieni di pesci,
    ho creato fiumi e laghi
    ho creato foreste con animali,
    ho creato alberi con dolci frutti,
    ho lasciato che tu mi arassi per coltivassi il grano,
    che io stessa ti ho dato.
    Tutto questo ho creato per te,
    per te che sei mio figlio,
    il figlio prediletto,
    quello che avrebbe dovuto governare tutto questo,
    io ti avevo insegnato come fare,
    tutto quello che ti chiedevo era di preservarmi,
    e invece...
    ... invece hai bucato la barriera,
    e il sole ora brucia,
    hai costruito tubi dai quali esce fumo nero,
    e l'ossigeno ormai sporco e tu respiri male,
    chiazze nere di tanto in tanto affiorano
    come fiori del male sui mari e sugli oceani
    uccidendo le creature che vi abitano,
    e lo stesso hai fatto con i fiumi e i laghi,
    con scarichi di melma che persino tu eviti,
    distruggi le foreste, hai sterminato animali,
    hai modificato i frutti degli alberi e della terra.
    E ora ti meravigli, ti sorprendi,
    se io cerco di farti sentire la mia disperazione,
    invece di chiederti perché a mia volta distruggo ciò che costruisci,
    aiutami a preservare ciò che è rimasto in tatto,
    per te figlio mio fallo per te.
    Marzia Ornofoli
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      Scritta da: Marzia Ornofoli
      Sono distesa sul letto e ascolto,
      ascolto la pioggia che cade,
      mille sensazioni mi da,
      si sente solo il suo cadere,
      in un silenzio avvolgente.
      Chiudo gli occhi lasciandomi trasportare
      dal suo sussurrare, ma...
      ... ma le tue braccia m'avvolgono,
      le tue labbra sfiorano le mie,
      nuove sensazioni si mescolano a quelle della pioggia,
      i respiri che divento uno,
      i corpi s'uniscono per formare un fiore d'amore,
      in quella dimensione che i cuori e le anime
      sono un tutt'uno con l'universo amore e poi...
      ... e poi noi abbracciati feci ascoltiamo il mormorio della pioggia.
      In lontananza il campanile risuona con rintocchi armoniosi,
      mentre i respiri s'addormentano al battito dei nostri cuori.
      Marzia Ornofoli
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        Scritta da: Marzia Ornofoli
        Non so se l'aria che si respira
        che rende la sua gente speciale.
        Apparentemente sembra un paese come tanti,
        macchine che lo attraversano velocemente,
        la gente che cammina frettolosamente,
        biciclette sfrecciano nelle strade secondarie,
        solo alla domenica la gente ha un ritmo tranquillo.

        La piazza si riempie di gente,
        un sussurro una chiacchiera rubata,
        indecisione su cosa andare a vedere per primo.
        In comune forse, ce la mostra di Covoni,
        no meglio andare su in pinacoteca,
        ce la mostra d'artisti vari tutti del paese naturalmente,
        no, no meglio andare alla rocca ce la mostra di Pinardi,
        ma allora andiamo a vedere quella di Sisti,
        oh insomma da dove cominciare.

        Qualcuno è fermo davanti alla locandina del teatro,
        il gruppo aumenta, indecisione se andare a vedere
        la commedia o dirigersi alla chiesa della santissima trinità
        la ce una lettura di poesie,
        anche nel giardino delle rose ce una lettura,
        oppure nella piazzetta degli liutai.

        Io non so se è l'aria che si respira,
        ma la gente di questo paese,
        è un po' artista e un po' poeta,
        eppure a guardarlo sembra un paese
        come tanti.
        Marzia Ornofoli
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          Scritta da: Marzia Ornofoli
          Freccia luminosa,
          attraversi il cielo della notte,
          porti con te desideri dell'anima,
          legati a te da un filo d'argento.

          Sognare guardandoti e sperare,
          tenere le dita incrociate per il desiderio,
          evanescente sogno che accarezza la mente,
          luna pallida espande i suoi raggi,
          lento il respiro mentre il desiderio s'avvera
          energia che sussurra il tuo nome.

          Cuore che palpita ascoltando parole d'amore,
          arde il fuoco della passione,
          desiderio inconfessato legato ad una stella,
          entra nell'oblio della notte che svanisce
          notturno il canto della sirena innamorata
          tramonto d'illusioni lontane
          isola nel cielo che svanisce prima di toccare terra.

          Freccia luminosa
          che attraversi il cielo della notte,
          che porti i desideri dell'anima,
          lega a te il mio desiderio d'amore
          con un filo d'argento.
          Marzia Ornofoli
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