Scritta da: Marzia Ornofoli

Caduti

Zaini pieni di oggetti,
ricordano case lontane,
fucili pronti a sparare,
nemico oppressore.
lacrime amare sulle guance,
di chi resta in quelle case,
anime prese con la giustificazione,
e per il bene degli uomini.

I fucili sparano,
dov'è il bene se i fucili,
fanno sentire la voce dell'odio,
occhi spalancati su un cielo,
grigio di fumo,
cannoni rombo di morte,
membra straziate,
rinchiusi in sagome di legno,
lacrime amare per chi resta,
in case ormai vuote di
voci lontane che riecheggiano
nella mente
nell'anima.
Marzia Ornofoli
Composta giovedì 4 novembre 2010
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    Scritta da: Marzia Ornofoli

    Profumo di te

    Ho camminato fra nuvole bianche,
    incontrando cherubini birichini,
    indaffarati erano,
    rincorrendosi nel ciel turchino,
    mi hanno portato in un prato fiorito,
    mille profumi ho sentito,
    ma uno era più forte,
    intenso delicato,
    profumo di te.
    Mamma,
    ho raccolto fiocchi di nuvola
    per rendere soffice il tuo sentiero,
    il mio sentiero fa mille curve,
    e mi porta lontano,
    ma il tuo profumo,
    mi riporta sul tuo sentiero.
    Marzia Ornofoli
    Composta giovedì 4 novembre 2010
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      Scritta da: Marzia Ornofoli

      Senza titolo III

      Dama violenza,
      vestita di apparente tranquillità,
      cammina fra noi.
      Nascosta la sua anima nera,
      silenziosa s'avvicina e sussurra,
      all'anima oscura parole d'odio.
      Lama silenziosa,
      recide fiori candidi,
      anime pure vengono abbracciate
      di sorella morte.
      Occhi sbarrati,
      domanda senza risposta:
      perché?
      Quale perché può fermare il cuore,
      di chi ancora crede nell'amore.
      La lama di un rasoio,
      nascosta nella tasca della giacca dell'odio,
      lama tagliente che arde,
      fra le mani di menti troppo deboli,
      consumate dalla gelosia dal rancore,
      di una vita non generosa.
      Dama violenza sorride,
      si nutre del respiro del male,
      ogni giorno essa più forte diventa,
      lasciando una triste scia di lacrime.
      Marzia Ornofoli
      Composta giovedì 4 novembre 2010
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        Scritta da: Marzia Ornofoli

        Senza titolo II

        Ho camminato in deserti di ghiaccio.
        Foglie di pietra segnano il sentiero antico.
        Migliaia di scarpe e sandali si sono consumate,
        infrangendo confini, infrangendo tabù.
        Nei cieli sconfinati ho volato come un'aquila,
        predando ignari pensieri che galleggiano nell'aria.
        Ho respirato l'odore acre del fumo di camini,
        piangendo lacrime di cenere,
        sugli altopiani dai fiumiciattoli mormoranti.
        Ho ascoltato antichi cantori con le loro ballate,
        con pennelli immaginari
        ho disegnato paesaggi di pace,
        dove fiori immacolati s'innalzano
        al cielo azzurro.
        I sentieri di foglie di pietra segno,
        il mio cammino nei deserti di ghiaccio.
        Marzia Ornofoli
        Composta giovedì 4 novembre 2010
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          Scritta da: Marzia Ornofoli

          Gita a Padova

          In una città dal sapore antico,
          dove la sua cattedrale rinchiude
          le spoglie di un santo,
          e le vie sanno di sapore antico.
          Passeggiando in un giardino,
          dove antiche statue fanno da guardiane,
          a sentieri di ghiaia e d'acqua,
          ho lasciato la mente vagare,
          ed ad un tratto ho incontrato,
          seduta su una panchina,
          una fanciulla dallo sguardo intenso
          ma un po' pensoso,
          poco più in la su una panchina di pietra
          una dama con l'abito scuro
          e il colletto di pizzo macramè inamidato,
          una vedova consolata dai tre figli,
          famiglie che passeggiano
          pittori assorti davanti a un cavalletto e una tela davanti,
          coppiette innamorate che si baciano,
          sotto lo sguardo severo d'una statua.
          Poi il viaggio nel tempo,
          dove la moda un po' retrò finisce,
          con il sapore dolce amaro,
          per un secolo di rivoluzioni culturali
          e d'illuminanti idee.
          Marzia Ornofoli
          Composta giovedì 4 novembre 2010
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