Scritta da: Marzia Ornofoli

Le nebbie d'Avolon

Magiche nebbie accarezzano
calanchi di colline addormentati,
l'odore del sandalo bruciato
profuma di antiche leggende.

Avvolta in quelle bianche
in spume soffici immersa
sento il dolce sussurrare di fate,
le loro parole raccontano di una terra,
magica Avalon.

La terra emerge silenziosa
dalle nebbie dove l'antico
re addormentato
aspetta il ritorno del suo cavaliere errante,
partito alla ricerca del santo Graal.

La strada la magica terra si è aperta,
percorrerla sarebbe facile,
l'indecisione e fatale,
la strada scompare rinchiusa
delle nebbie di Avalon.

Perduta la via per la magica terra
mi lascio cullare dalle dalla dolce
spumosa nebbia del tempo.
Marzia Ornofoli
Composta giovedì 3 novembre 2011
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Marzia Ornofoli

    Vita

    Foglio bianco,
    che imprigiona pensieri,
    si tuffa l'anima in mare,
    gabbiano sorvola planando.

    Vita che seduce,
    con incantesimi d'amore,
    melodie che avvolgono.

    Vita che nella notte silente,
    si rispecchia nella luna,
    acque placide del lago.

    Signora dallo sguardo magico,
    incanta questa vita,
    lascia che essa ti seduca
    lascia che il tempo
    imprigiona il battito
    delle ali di una farfalla,
    lascia che il tempo
    imprigiona il canto
    dell'usignolo.

    Vita seduci,
    quest'anima
    errante
    con le tue magie,
    vita seduci
    il foglio bianco
    coloralo d'azzurro
    del cielo e del mare.

    Vita,
    seducimi
    incatrami
    con le tue meraviglie.
    Marzia Ornofoli
    Composta giovedì 14 luglio 2011
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Marzia Ornofoli

      Senza titolo

      Il salice piangete,
      con la sua chioma
      sfiora le acque placide
      dello stagno.
      Seduta sotto quel salice,
      osservo le leggere onde
      infrangersi sulla riva.
      Libellule silenziose,
      si librano sfiorando l'acqua,
      cicale cantano una antica melodia.
      Lascio libera la mente,
      pensieri che s'abbandonano trasportare dell'aria,
      sorvolano silenti lo spazio
      per raggrupparsi nel tempo,
      catturati dal pulviscolo di stelle lontane.
      Ricadono qui in quest'angolo,
      come lucciole
      profumando d'infinita bellezza.
      Allegri si rincorrono,
      s'avvicinano e mi raccontano
      di un viaggiatore
      che solca lo spazio,
      il tempo,
      d'un anima inquieta,
      d'un anima solitaria,
      che brucia di passione ardente,
      un anima che sa amare
      senza paura.
      Il salice si piega,
      fa oscillare i suoi rami
      sfiorano il mio volto
      in una carezza d'eterno.
      Marzia Ornofoli
      Composta venerdì 13 maggio 2011
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Marzia Ornofoli

        Amore gelosia

        Il cuore si apre alla vita,
        lo sguardo s'incrocia con
        occhi ardenti.
        Sorrisi, baci carezze
        su pelle vellutata,
        mani che s'intrecciano,
        sentieri d'armonie
        che il cuore canta
        alle melodia d'amore.

        Un sasso lanciato sulla superficie,
        nel lago della serenità
        la mente si fa buia ombre sospetti,
        litigi paure abiti coprenti
        addì lacrime amare
        d'un amore finito
        tra amarezze
        di un canto stridente
        chiamato gelosia.
        Marzia Ornofoli
        Composta domenica 8 maggio 2011
        Vota la poesia: Commenta
          Questo sito contribuisce alla audience di