Scritta da: Marzia Ornofoli

Silenzio

Quando tutto è avvolto nel silenzio,
quando gli unici rumori sono
un motorino una macchina lontana
una voce sommessa,
io ascolto, ascolto,
ascolto la mia anima
la quale mi parla di me,
mettendomi di fronte a me stessa,
come in uno specchio,
ma ciò che vedo non è
una immagine riflessa
ma ciò che vedo
è un groviglio di sentimenti, di dubbi, di certezze,
di paure, di rabbia e di dolore,
e allora,
e allora capisco che sono davanti a un bivio
accettare tutto ciò che sono
una donna che sa affrontare se stessa,
oppure guardare solo l'immagine riflessa.
Affrontare se stessi non è cosa facile,
e ci vuole coraggio solo a pensarci,
ma è l'unica vera soluzione
accettare se stessi è il primo passo
per la conoscenza di noi stessi.
E a quel punto l'anima tace,
il suo compito la svolto
il silenzio torna a regnare.
Marzia Ornofoli
Composta giovedì 10 dicembre 2009
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    Scritta da: Marzia Ornofoli

    Domani futuro

    Sono seduta qui seduta su questo scoglio,
    pensando a un domani che ci aspetta,
    chiedendomi cosa faremo che cosa saremo?
    Tu scuoti la testa, ma non ridi dei miei dubbi,
    perché forse sono i tuoi.
    Guardiamo il mare davanti a noi
    poi ti alzi e mi guardi un istante
    e sussurri:
    -Che cosa siamo noi davanti a questa immensità?
    Siamo solo due esseri viventi
    che ne fanno parte,
    ma che allo stesso tempo
    fanno parte dell'uno dell'altra,
    e il domani e il futuro chissà-
    Ma dopo un istante aggiungi
    -Ma una cosa la so tu sei il mio futuro e il mio domani.
    Marzia Ornofoli
    Composta mercoledì 2 dicembre 2009
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      Scritta da: Marzia Ornofoli

      Sabbia fra le dita

      I pensieri scorrono veloci nella mia mente,
      guardo questo mare che lambisce la costa.
      Il silenzio m'avvolge con il suo rumore,
      di una spiaggia deserta, abbandonata,
      dai bambini chiassosi, abbandonata da corpi
      arroventati dal sole, più nessuno disturba,
      la mia quiete sognante,
      più nessuno interrompe
      il filo dei pensieri vaganti,
      nemmeno il grido stridente di un gabbiano.

      Cammino sulla riva e la mente ritorna,
      ritorna indietro in un luogo chiamato amore.
      Parole sussurrate all'orecchio,
      vibranti nell'anima e nel cuore,
      ma ora che sono?
      Marzia Ornofoli
      Composta mercoledì 2 dicembre 2009
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        Scritta da: Marzia Ornofoli

        Giorno di pioggia

        Scivola lentamente la pioggia sul mio corpo mio.
        Ma io non sento il ticchettio delle gocce.
        Perché la mia mente non sente non vede.
        Solo il caldo ricordo del tuo corpo è con me.
        Il tuo viso vicino al mio,
        le tue labbra sulle mie,
        e le tue mani sul corpo mio.
        Ricordo: solo un ricordo.
        No!
        Non un ricordo ma solo realtà.
        La pioggia scivola lentamente sul vetro della finestra,
        e il corpo tuo vicino al mio,
        e il tuo viso vicino al mio,
        e le tue labbra sulle mie,
        e le tue mani sul corpo mio.
        In un giorno di pioggia.
        Marzia Ornofoli
        Composta martedì 1 settembre 2009
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