Poesie di Marzia D'Ippolito

Casalinga / scrittrice, nato giovedì 17 febbraio 1977 a Roma (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Dedicata ar core mio

Ah, si sto core potesse parlà.
Quante cose ve direbbe,
basterebbe sta a ascortà.
Schernito, carpestato, umiliato, consumato.
Sto core sempre messo a dura prova,
sempre a struggese d'amore
e sempre pronto a perdonà.
Perché ciò er core prepotente,
sfacciato, disubbidiente.

Sto ber core anche se stanco
sta sempre a camminà,
a vorte inciampa poveretto,
ma indovinate lui che fa?
Se riarza, se pulisce
e continua a camminà
e se proprio se fa male,
zoppicando lento va.
Mò sto core che porto in petto,
pesa un paio d'etti e poco più,
ma quanto peso che s'accolla,
pure quanno 'n cià fa più.
Er tempo intanto passa,
ma der tempo poveretto,
ormai 'n ie importa manco più.
Marzia D'Ippolito
Composta venerdì 6 giugno 2014
Vota la poesia: Commenta

    Attimi

    Neri come la notte i suoi capelli,
    di ruggine e bistro i suoi occhi.
    Mi disse "guardami" e lo guardai.
    Con meraviglia ammirai il suo viso
    le sue labbra, il suo sorriso,
    mi disse "toccami" e lo toccai.
    Con un solo dito esplorai il suo viso,
    seguii i contorni di quel sorriso,
    mi disse "baciami" e lo baciai.
    Da allora nulla tornò come prima
    e nulla fu poi come allora.
    Marzia D'Ippolito
    Composta martedì 11 febbraio 2014
    Vota la poesia: Commenta

      IMPRESSIONE

      Conosco i tratti del tuo viso a memoria,
      i tuoi occhi, il tuo viso, il tuo sorriso accennato
      il nodo alla cravatta allentato.
      Resto a guardarti in silenzio ma parlo,
      e ti racconto cose di me che non sai
      ti racconto del mio amore, dei miei guai.
      Poi lo stomaco si stringe e piango.
      una lacrima sola, una soltanto.
      Resto a guardarti ancora un secondo
      mi soffermo sul tuo volto e penso
      "forse un giorno, forse col tempo..."
      si accende un sorriso e penso che sbaglio,
      perché tu sei qui anche in questo momento.
      Marzia D'Ippolito
      Composta martedì 21 gennaio 2014
      Vota la poesia: Commenta

        Strade di sabbia

        Aveva parole dentro le mani e carezze sulle labbra.
        Aveva capelli d'oro e arcobaleno negli occhi.
        Aveva voglie e corse, desideri e porti.
        Aveva notti e aveva giorni riposti in valigie fatte di sogni.
        Aveva strade, aveva vette, aveva mari da esplorare.

        Aveva paure, aveva rimorsi, aveva frammenti di amore e di sale.
        Aveva pioggia di lacrime e neve nel cuore.
        Aveva strade di sabbia e il vento come direzione.
        Aveva un tempo da reclamare ed emozioni da rifiutare.
        Aveva me nella tasca e la voglia di scappare.
        Ha tolto me e tenuto il resto ma più alcun posto dove andare.
        Marzia D'Ippolito
        Composta mercoledì 8 gennaio 2014
        Vota la poesia: Commenta
          Questo sito contribuisce alla audience di