Poesie di Martina Boselli

Nato mercoledì 21 marzo 1990 a Napoli
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Martina Boselli

Ci si abitua

Alle assenze ingombranti.
Alle lacrime versate di notte tra un cuscino ed un lenzuolo.
Al sentirsi sempre troppo poco.
Alle promesse che fan tutti ma che poi nessuno mantiene.
Alle persone che entrano ed escono dalla tua vita.
Ai ricordi che non potranno più tornare.
Ai finti sorrisi che s'indossano per nascondere il dolore.
Allo sguardo basso perché tanto nessuno leggerà nei tuoi occhi che stai morendo dentro.
Alle storie finite da un pezzo ma che hanno lasciato il segno.
Ai troppi abbracci e "ti voglio bene" mancati.
Agli addii che nascondono dietro sé un "ti prego, resta".
Ai discorsi che non potranno più tornare e a quelli che non si faranno mai.
A chi ha preso con sé una parte di noi restituendocela a pezzi.
A non pensare a chi ci ha distrutto l'anima.
Al peso del bagaglio delle esperienze sempre più negative.
A ritrovarsi a ricostruire nuovamente il proprio destino sulle macerie di quello che è stato disfatto.

Ci si abitua.
Ci si abitua e s'inizia anche un po' a morire.
Martina Boselli
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Martina Boselli
    Sola e instabile.

    Nel buio di una stanza
    accovacciata mi siedo
    in angolino.

    Sola e sconfitta.

    Un'altra battaglia
    ho perduto.
    Un'altra persona
    ho smarrito.

    Sola ed affranta.

    Una nuova lacrima
    riga il volto
    cadendo
    su un vecchio ricordo.

    Sola e stanca.

    Metto a tacere i pensieri.
    Mi sento vulnerabile.
    Sto cedendo.
    Lo so
    non resisterò ancora a molto.

    Sola e fragile.

    Le tenebre cominciano a governare
    me e la mia anima.
    Il mondo mi appare deforme
    Vedo il mio corpo sbiadire a poco a poco.

    Questa è un'altra notte insonne.
    Questa è un'altra notte in cerca di me stessa.
    Martina Boselli
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Martina Boselli

      Perdonami

      E tu perdonami se ancora tremo
      quando penso che è finito tutto tra noi
      e nulla riporterà indietro quei giorni.
      Perdonami se quando ci penso fatico a respirare
      e trattengo le lacrime per non sembrare troppo fragile.
      Perdonami se quando esco, tra la folla cerco di scorgere il tuo viso
      e ci rimango male quando non t'incontro.
      Perdonami se ancora permetto che tu sia il mio limite e punto debole.
      Perdonami se non ti cerco per dirtele da vicino tutte queste cose,
      la verità è che preferisco lasciarmi cullare dall'illusione di noi due ancora insieme un giorno,
      e non voglio sentirmi dire da te che è solo una stupida fantasia.
      Perdonami se non sono stata abbastanza.
      Perdonami se non lo sono ancora oggi,
      è che da quando te ne sei andata
      anche quel poco di autostima che avevo è sparita assieme a te,
      chissà perché.
      Perdonami.
      Perdonami di tutto e dimmi che ci riesci o che ci riuscirai,
      mi basterebbe anche solo questo.
      Martina Boselli
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Martina Boselli
        La guerra era finita.
        Avevamo deposto le armi
        avevamo smesso di cercarci,
        di capirci, di mancarci.
        La guerra era finita.
        Nessun sopravvissuto
        nessun vincitore
        ma la guerra era finita.
        Ora tra i macigni
        raccoglievamo pezzi di cuore
        sparsi qua e là
        era il prezzo da pagare
        per aver mandato avanti
        questa guerra
        forse
        o forse per averci creduto tanto.
        La guerra era finita.
        Ma non ci restava più niente
        non ci appartenevamo più.
        La guerra era finita.
        E quando la guerra finisce
        non ti resta che leccarti le ferite
        e aspettare che tutto
        cicatrizzi da solo
        perché la guerra era finita davvero.
        Martina Boselli
        Vota la poesia: Commenta
          Questo sito contribuisce alla audience di