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Scritta da: Marta Emme

Saggezza di mamma

Dire mamma è come cogliere
una margherita
e scoprir l'incredibile
senso della vita
che si ha sfogliandola con le dita.
Dove succede che se anche
lo sfoglio è così e così* (si-no-si...)
il finale finisce sempre con un sì
e con fiducia la mamma
te lo sa garantir.
Come dir che mai ti devi smarrir
perché di nuovo c'è sempre da scoprir.
A ben vedere,
questa gemma pura dell'Universo
sa render il cielo assai più terso.
Composta domenica 10 maggio 2015
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    Scritta da: Marta Emme

    L'inarrestabile

    Andare, sempre andare,
    un passo dietro l'altro
    e non conta essere scaltro.
    Il tempo va di fretta
    e mai a nessuno ha dato retta
    di fermarsi ed aspettare
    che potessi così vecchio diventare.
    È come una cambiale
    quando sei rimasto a vegliare
    per poterla onorare,
    stanco, ma continuando ad andare.
    Perché inarrestabile è il fiume
    che va verso il mare,
    e così il tempo si può figurare.
    Anche l'acqua col suo mormorio
    ricorda che sei destinato all'oblìo
    se alla sapienza
    non avrai dissetato il tuo io.
    Ma solo così sarai sicuro
    che come essere umano avrai un futuro.
    Perché, se il tempo è incontenibile
    è pur galantuomo all'inverosimile.
    E, in specie, avrai la riprova
    che fare il bene, all'animo, giova,
    sopra ogni altra cosa.
    Composta venerdì 8 maggio 2015
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      Scritta da: Marta Emme

      Cucino io

      Al mio ritorno
      preparo il contorno.
      Vado a prender delle cose
      che sono assai preziose
      nel render le pietanze più gustose.
      Le aggiungo poi al piatto
      affinché risulti il fatto
      che per esser sopraffini
      si dev'essere argentini. * (il piatto deve parlare)
      E, argento, è il piatto or pronto
      con le note che raccolte son dal cuore
      per dare al cibo più spessore.
      È mera considerazione
      che insieme al gusto
      qui si porge un'emozione.
      Ma questa condizione
      sa render più sazie le persone!
      Si mangia con gli occhi
      prima che il cibo ancor si tocchi!
      Un contorno è importante
      se avvicina le distanze
      che han nel piatto le sostanze.
      E perciò, tra le pietanze
      è, il contorno, la più intrigante.
      Così nello specifico
      il ristoratore è magnifico
      se sa coglier la funzione
      di una buona presentazione
      da dare al cibo nella sua preparazione.
      E dir che vale, spesso, nella vita,
      similar considerazione!
      Sol che è rivolta alle persone.
      Ma se ciò che dico è scontato,
      per me è un piacere averlo ricordato.
      Composta sabato 25 aprile 2015
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        Scritta da: Marta Emme

        Senti, Senti...

        La comare del paese
        era come un giornale,
        ma non aveva spese.
        Le notizie diffondeva
        che far di meglio non si poteva.
        Anche il commento che rendeva
        era un modo d'essere cortese,
        giacché avveniva
        senza reclamar pretese.
        E, pur così gratuito,
        niente lasciava all'intuito.
        Ma il mormorio
        che dal borgo si levava,
        non sempre onore ti arrecava.
        Peccato che a te poco importava!
        Così, finiva, la comare disarcionata.
        "Valla a capì quella scriteriata!"
        era il commento che a tutti dispensava,
        e in specie a chi da sempre rosicava.
        Ma sì, il "me ne frego", allor,
        val bene una risata!
        È una via consolidata.
        A dar retta è la cosa più sensata.
        E per non perder il buonumore
        è, senza dubbio, la strategia migliore.
        Anche oggi si fa informazione,
        non così, è la raccomandazione,
        quando a cuore non si hanno le persone.
        Composta domenica 19 aprile 2015
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          Scritta da: Marta Emme

          Come diventar leggero

          E della sincerità che dire?
          È una via maestra
          e non ti puoi smarrire
          se con fiducia la vorrai seguire.
          Un uomo autentico allor sarai,
          a ogni passo
          che leggero muoverai.
          E camminando, soffice,
          un solco lascerai.
          Feconda diverrà
          quella traccia che di te rimarrà.
          Feconda sarà di verità,
          pronte solo a germogliar.
          Così leggero, anche in alto potrai volare,
          potrai il cielo abitare,
          ove i sogni è più facile acchiappare.
          Composta martedì 7 aprile 2015
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