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Scritta da: Marta Emme

Spalle al muro

Nei vicoli stretti
di una vita silenziosa,
quando il niente intorno
è diventato dilagante,
si è rivelato
il sentimento di appartenenza
al sacro scibile vivente
e, rifuggendo dalle inquietudini,
si aprivan possibilità
per come esser sostenibili.
Così a scardinare convenzioni
dedizione assoluta ponevi,
ove castelli di cartone
vedevi posti a difesa
di privilegi, da un'ottusa
ignoranza eretti.
Ignoranza che una pacchiana
presenza (uomo moderno)
ha determinato in questo
spazio di diritti leso.
E la ragione era questa
che animava le tante giornate.
Poi da lontano è arrivato
il vento dell'insofferenza
(esodo immigrati)
che sapeva di deserti infocati
da seccar l'anima,
e allor ragione trovavan
le mille preoccupazioni.
Di fronte a responsabilità
inderogabili, la società
ipocrita, con le spalle al muro
è posta dalla nuova realtà,
tanto da dover
le coordinate ridisegnar.
Composta domenica 14 febbraio 2016
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    Scritta da: Marta Emme
    L'anno nuovo rinnovi
    energie pulite
    nelle giovani mente
    ove son site.
    Menti incorrotte
    e così illuminate
    da dettare soluzioni
    alternative al petrolio
    e a quel che v'è affine.
    Persone coraggiose
    che credon in quelle
    uniche ricerche
    veramente "creative"
    per la sopravvivenza
    e quel che v'è affine.
    Ricerche che forse
    non dan soldi,
    ma non fan campare
    alle spalle dei buoni
    i vecchi manigoldi.
    Composta sabato 26 dicembre 2015
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      Scritta da: Marta Emme

      Pastore di anime

      Vada i suoi precetti a declamare
      e ovunque c'è un'umanità che fa
      raccapricciar, là ove i diritti umani
      impunemente e crudelmente
      essa si arroga di oltraggiare
      o su un barcone li porta a vacillare.
      Invece è più facile additare
      chi* (governo italiano) poco disturbo può dare
      alla propria potestà talare
      così che lo si può anche bastonare.
      Eppur sol le anime son da pascolare,
      ma questo, monsignore ancor lo deve
      metabolizzare e in politichese*
      (sommariamente)
      manifesta comode pretese eludendo
      di impedir quelle crude offese
      e deludendo le risposte attese,
      sulla giustizia che rende l'uomo più cortese.
      Composta giovedì 27 agosto 2015
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