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Scritta da: Marta Emme

L'attesa fiduciosa

Sul mondo ero affacciata
mentre una palla rotolava
e la mente divagava.
A quel bimbo somigliava
che contento la incalzava,
finché quella corsa spensierata
col vento dirottava
e in una buca la palla
si fermava.
La mano premurosa
che riparava tale cosa
diventava contagiosa
e sentivo più preziosa
la giornata laboriosa.
Perché basta poco a volte
ad attirar la mala sorte
quando il vento soffia forte
e le cose dritte diventan storte.
Come la rugiada
non si posa sui fossi
se gli steli vengon mossi,
così quieta voglio stare
il vostro parere ad aspettare
su ciò che ha prodotto
il mio daffare.
E se è vero che
il tempo porta consiglio
verrete a me con
un tenero giglio perché
ho creato un vero gioiello
e mi direte quanto è bello.
È la freschezza della rugiada
a guidar lungo la strada,
quando non sono le parole
a mostrar delle cose
il giusto valore.
Composta sabato 10 novembre 2012
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    Scritta da: Marta Emme

    Il mare

    Il mare si muove con ritmo dolce
    e conciliante: le onde
    si posan sulla sabbia
    e il vento instancabile
    altre ancora ne crea
    che paion rincorrersi;
    un blu immenso che
    fermare non puoi. Ma
    cavalcare per muovere
    assieme o per rotte diverse
    il tuo cammino deviare.

    Il mare si agita con ritmo possente:
    spuma rabbiosa scaglia
    e abbatte l'ira del cielo
    in luoghi che di tanta
    irruenza patiscono.
    Quell'energia cupa
    imbrigliare non puoi
    e inverosimile è
    domarne con umana
    arguzia la furia.

    Il mare ha un ritmo riposante,
    nelle sere dall'orizzonte
    illuminate: di colore acceso
    arrossire lo vedi lentamente
    e di arancioni riflessi.
    Le vele lo attraversano
    e i gabbiani dall'alto
    lo osservano, mentre
    il pescatore i frutti
    generosi attende.
    E accende passioni
    nel cuore di amanti che
    vedono riflessi
    l'un nell'altro sentimenti.

    Il mare possiede il ritmo misterioso
    della vita che in sé
    custodisce e da sponda
    a sponda unisce.
    Ora sosti: odori essenze
    di lontane terre oltre
    il suo orizzonte e
    comprendi dell'avventura necessità.
    dal libro "Prosia" di Marta Emme
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