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Poesie di Mario Benedetti

Questo autore lo trovi anche in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Rossella Porro

Tattica e strategia

La mia tattica è guardarti
imparare come sei
volerti come sei
la mia tattica è parlarti
costruire con parole
un ponte indistruttibile
la mia tattica è rimanere nel tuo ricordo
non so come
né so con quale pretesto
ma rimanere in te
la mia tattica è essere franco
e sapere che tu sei franca
e che non ci vendiamo simulacri
affinché tra i due
non ci sia teloni
né abissi
la mia strategia è
invece
molto più semplice
e più elementare
la mia strategia è
che un giorno qualsiasi
non so con che pretesto
finalmente abbia bisogno di me.
Mario Benedetti
Composta mercoledì 15 gennaio 2014
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    Come farti capire

    Come farti capire che c'è sempre tempo?
    Che uno deve solo cercarlo e darselo,
    Che non è proibito amare,
    Che le ferite si rimarginano,
    Che le porte non devono chiudersi,
    Che la maggiore porta è l'affetto,
    Che gli affetti ci definiscono,
    Che cercare un equilibrio non implica essere tiepido,
    Che trovarsi è molto bello,
    Che non c'è nulla di meglio che ringraziare,
    Che nessuno vuole essere solo,
    Che per non essere solo devi dare,

    Che aiutare è potere incoraggiare ed appoggiare,
    Che adulare non è aiutare,
    Che quando non c'è piacere nelle cose non si sta vivendo,
    Che si sente col corpo e la mente,
    Che si ascolta con le orecchie,
    Che costa essere sensibile e non ferirsi,
    Che ferirsi non è dissanguarsi,
    Che chi semina muri non raccoglie niente,

    Che sarebbe meglio costruire ponti,
    Che su di essi si va all'altro lato e si torna anche,

    Che ritornare non implica retrocedere,
    Che retrocedere può essere anche avanzare,

    Come farti sapere che nessuno stabilisce norme salvo la vita?
    Come farti sapere che c'è sempre tempo?
    Mario Benedetti
    Composta giovedì 31 gennaio 2013
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      Scritta da: circe

      Hombre que mira al cielo

      Mentre passa la stella cadente
      raccolgo in questo desiderio istantaneo
      cumuli di desideri profondi e prioritari
      per esempio che il dolore non mi spenga la rabbia,
      che l'allegria non smonti l'amore mio,
      che gli assassini del popolo trangugino
      i loro molari canini e incisivi
      e si mordano giudiziosamente il fegato
      che le sbarre delle celle
      diventino di zucchero o si pieghino di pietà,
      e i miei fratelli possano fare di nuovo
      l'amore e la rivoluzione
      che quando affronteremo l'implacabile specchio
      non malediciamo né ci malediciamo
      che i giusti vadano avanti,
      anche se sono imperfetti e feriti
      che vadano avanti caparbi come castori,
      solidali come api, agguerriti come giaguari
      e impugnino tutti i loro no
      per insediare la grande affermazione
      che la morte perda la sua schifosa puntualità
      che quando il cuore uscirà dal petto
      possa trovare la via del ritorno
      che la morte perda la sua schifosa
      e brutale puntualità,
      ma se arriva puntuale, che non ci colga
      morti di vergogna
      che l'aria torni ad essere respirabile e di tutti
      e che tu ragazzina
      resti allegra e addolorata,
      mettendo nei tuoi occhi l'anima
      e inoltre la tua mano nella mia mano,

      e nient'altro
      perché ormai il cielo è di nuovo torvo
      e senza stelle
      con elicottero e senza dio.

      Hombre que mira al cielo

      Mientras pasa la estrella fugaz
      acopio este deseo instantáneo
      montones de deseos hondos y prioritarios
      por ejemplo que el dolor no me apague la rabia
      que la alegría no desarme mi amor
      que los asesinos del pueblo se traguen
      sus molares caninos e incisivos
      y se muerdan juiciosamente el hígado
      que los barrotes de las celdas
      se vuelvan de azúcar o se curven de piedad
      y mis hermanos puedan hacer de nuevo
      el amor y la revolución
      que cuando enfrentemos el implacable espejo
      no maldigamos ni nos maldigamos
      que los justos avancen
      aunque estén imperfectos y heridos
      que avancen porfiados como castores
      solidarios como abejas
      aguerridos como jaguares
      y empuñen todos sus noes
      para instalar la gran afirmación
      que la muerte pierda su asquerosa puntualidad
      que cuando el corazón se salga del pecho
      pueda encontrar el camino de regreso
      que la muerte pierda su asquerosa
      y brutal puntualidad
      pero si llega puntual no nos agarre
      muertos de vergüenza
      que el aire vuelva a ser respirable y de todos
      y que vos muchachita sigas alegre y dolorida
      poniendo en tus ojos el alma
      y tu mano en mi mano

      y nada más
      porque el cielo ya està de nuevo torvo
      y sin estrellas
      con helicóptero y sin dios.
      Mario Benedetti
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        La gente che mi piace

        Mi piace la gente che vibra,
        che non devi continuamente sollecitare
        e alla quale non c'è bisogno di dire cosa fare
        perché sa quello che bisogna fare
        e lo fa in meno tempo di quanto sperato.

        Mi piace la gente che sa misurare
        le conseguenze delle proprie azioni,
        la gente che non lascia le soluzioni al caso.

        Mi piace la gente giusta e rigorosa,
        sia con gli altri che con se stessa,
        purché non perda di vista che siamo umani
        e che possiamo sbagliare.

        Mi piace la gente che pensa
        che il lavoro in equipe, fra amici,
        è più produttivo dei caotici sforzi individuali.

        Mi piace la gente che conosce
        l'importanza dell'allegria.

        Mi piace la gente sincera e franca,
        capace di opporsi con argomenti sereni e ragionevoli.

        Mi piace la gente di buon senso,
        quella che non manda giù tutto,
        quella che non si vergogna di riconoscere
        che non sa qualcosa o si è sbagliata.

        Mi piace la gente che, nell'accettare i suoi errori,
        si sforza genuinamente di non ripeterli.

        Mi piace la gente capace di criticarmi
        costruttivamente e a viso aperto:
        questi li chiamo "i miei amici".

        Mi piace la gente fedele e caparbia,
        che non si scoraggia quando si tratta
        di perseguire traguardi e idee.

        Mi piace la gente che lavora per dei risultati.

        Con gente come questa mi impegno a qualsiasi impresa,
        giacché per il solo fatto di averla al mio fianco
        mi considero ben ricompensato.
        Mario Benedetti
        Composta venerdì 18 gennaio 2013
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          Io non ti chiedo

          Io non ti chiedo di portarmi
          una stella celeste,
          solo ti chiedo di riempire
          il mio spazio con la tua luce.
          Io non ti chiedo di firmarmi
          dieci fogli grigi per poter amare,
          solo chiedo che tu ami
          le colombe che amo osservare.
          Dal passato non lo nego
          ci arriverà un giorno il futuro
          e del presente
          cosa importa alla gente
          se non fanno altro che parlare.
          Io non ti chiedo.
          Segui quest'attimo colmandolo di motivi per respirare, non concederti, non negarti
          non parlare solo per parlare.
          Io non ti chiedo di andarmi a prendere
          una stella celeste
          solo chiedo che il mio spazio
          sia pieno della tua luce.
          Mario Benedetti
          Composta venerdì 18 gennaio 2013
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