Scritta da: Mariella Mulas

Auguri di vita

Angeli, quel dì
hanno addobbato
la tua ora,
e il tuo respiro
fu il dono.
Nascesti di verdi edere
per salire sulle vette
dei sogni,
portasti gli sguardi del futuro,
eppur non ti promise nulla
il tempo.
Tu, avanzasti ugualmente semplice
e radiosa delle attese
che s'inchinavano poi
ai tuoi battiti.
Le tue parole furono musica
che suonasti con lievi note
di pensiero nelle ore,
nei giorni che s'aggiungono festosi.
E ogni anno riunisce
voci e cuori di chiunque si rallegra
al tuo esistere bello
mentre sempre angeli invisibili
intonano nel vento lieve
auguri divini di vita
tra applausi della terra!
Mariella Mulas
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    Scritta da: Mariella Mulas

    Esausta

    Raschiavi il sole
    per porre frammenti
    di caldi raggi
    nella nebbia braccante.
    Speravi di notare chiara
    l'ombra dell'orma amata
    in quei sentieri
    rumorosi d'ignoto.
    Poi guardavi le tue dita,
    erano scarne di forza,
    e così, roteavi lo sguardo,
    a cercare dove fosse
    il punto segnato dal desiderio.
    Fino ad essere esausta.
    Lasciando ogni volta
    quel sogno dell'amore
    tramontare insieme al sole.
    Mariella Mulas
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      Scritta da: Mariella Mulas

      Illusioni come mercanti

      Saranno percorsi
      o rigidi intermezzi
      per illusioni al tramonto.
      Chissà
      di cosa parlerà
      il sole dietro monti.
      Forse, mentre si china
      agli sguardi amanti,
      sussurra loro
      lasciando veli
      di rossa passione.
      E snerva il tempo,
      è viandante di attimi,
      chiede storie
      per vestire le sue nudità
      con cuori palpitanti,
      con sospiri esitanti,
      con sensi esaltati.
      Ah! questi solcati percorsi
      di randagie illusioni
      a vendere, come mercanti
      imbonitori,
      sorrisi incerti di fama d'amore!
      Mariella Mulas
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        Scritta da: Mariella Mulas

        Femminicidio

        Desolata virtù
        d'amore,
        ha terrorizzati
        occhi opachi
        nel cammino del destino
        seviziato...
        Duole l'attimo
        dell'istinto ferale
        che chiama
        la morte
        come killer goduriosa
        della vita da sigillare
        al buio dell'infinito...
        e così tu, giovane,
        tu madre,
        tu amante,
        tu tradita,
        tu,
        semplicemente
        donna,
        tu,
        ogni volta affogherai
        nel tuo sangue,
        se non soddisferai
        l'orgoglio oscuro
        del maschio
        che non sopporta
        l'umiliazione
        del tuo abbandono,
        della tua ribellione,
        della tua volontà di riscatto,
        conscio che volevi solo vivere
        un'altra vita lontano
        da ogni sua ostile
        emanazione.
        Mariella Mulas
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          Scritta da: Mariella Mulas

          Arcobaleno d'emozione

          Dipingerò frasi
          per confondere
          il grigio informe esteriore...
          Userò rossi
          poiché è passione accesa
          come fuoco caldo
          e ridente di un ceppo di camino...
          poi ruberò essenze rosa e carminio
          a quel fiore,
          che è lì tra cespugli anonimi
          a far ammirare, vanitoso, la sua bellezza;
          rincorrerò anche gocce cristalline
          di rugiada., o di mare d'argento,
          dove si riflette l'azzurro
          di un cielo contagioso d'immenso.
          Infine guarderò l'emozione
          in occhi verdi o neri spalancati alla vita
          e labbra perlate solo di sorrisi,
          e saprò dell'arcobaleno disegnato,
          vitale e palpitante,
          dall'anima turbata
          addossata alle mie parole.
          Mariella Mulas
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