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Scritta da: Mariella Mulas

Vorrei

Preferisco illanguidire
il senso irreale
che m'appartiene
nell'avanzar china
sulle scale della vita.
Vorrei lentezza di tempo
nel proferire illuse
dimensioni.
Resterei in un soffio di vento,
o in un approccio sonnolento,
resterei sospeso idillio
sulle infinite stelle
che mai smettono d'apparire
in quel cielo dei sospiri...
Vorrei ammiccante dolcezza
a invaghire speranza
e sguardi nostalgici
fuori da quel remoto che mi distanzia
oramai.
Vorrei udire calmanti melodie,
come dolce cantilena
a distrarre silenzio del cuore:
esso, come bimbo spaurito
vorrebbe accanto ancora
la tenera visione materna
per rassicurare che dietro la porta
vi è solo il sole e non amorfa oscurità.
Vorrei infine solo un sogno
che racconti dell'amore
che non scalcia mai, da me fuggendo.
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    Scritta da: Mariella Mulas

    Sentore di sguardo

    Spiccato sentore
    di pura fantasia
    nel vederti reale
    nella mente,
    ovunque,
    lungo lo scorrere
    di ore lontane per me,
    ma vicine alle quotidiane
    tue abitudini...
    Rimescolo sospirante
    il divenire di un sogno,
    lo stendo su labbra,
    poi lo lascio ondeggiare,
    piuma al vento dei pensieri
    senza ritorno...
    Dove andrà lo sguardo
    sollevato al cielo
    che non vede mai orme,
    dove si fermerà a scrutare
    se meta si cela d'ignoto?
    Continua ostinato
    il sognante volo solitario
    con leggeri piumati riflessi
    dell'anima ardente
    a rivelarlo tracciato
    chissà perché nel sole,
    ove però non posso soffermare occhi!
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      Scritta da: Mariella Mulas

      Fermo l'istante

      Piano
      fermo l'istante,
      pacata assimilo
      la lentezza dei pensieri,
      struggo l'anima
      di languido divenire
      negli sbocchi
      dell'anima addolcita,
      placata dalle paure,
      dalle lontananze,
      dall'indifferenza...
      Ascolto nella sospesa
      ritualità dei sentimenti,
      li pongo sul cuore,
      indelebili fino al respiro vitale,
      come promessa
      di vivere amando
      la vita così come è.
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        Scritta da: Mariella Mulas

        Amicizia: radici di vita

        Scorreva l'ora
        invisibile sulle penombre
        sberciate del silenzio
        qualche fruscio di timore
        fuggente
        in un rivolo stremato
        poco più in là
        definiva presenza
        Silente l'ombra
        appariva claudicante
        di pensieri
        sola avanzava
        lumaca del suo tempo.
        Arrivò Lei, esile muta
        di silenzio
        guardò l'ombra infinita,
        sollevò la piccola mano
        e la tese alle dita insicure
        Fu sguardo, fu compagnia
        senza parole,
        fu riguardo, fu attenzione
        dell'esistere insieme,
        non più viandanti di solitudine,
        e fu improvviso
        che labbra distese di sorrisi,
        riconobbero ove l'Amicizia poneva
        radici fertili nelle profondità
        della vita.
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          Scritta da: Mariella Mulas

          Auguri di vita

          Angeli, quel dì
          hanno addobbato
          la tua ora,
          e il tuo respiro
          fu il dono.
          Nascesti di verdi edere
          per salire sulle vette
          dei sogni,
          portasti gli sguardi del futuro,
          eppur non ti promise nulla
          il tempo.
          Tu, avanzasti ugualmente semplice
          e radiosa delle attese
          che s'inchinavano poi
          ai tuoi battiti.
          Le tue parole furono musica
          che suonasti con lievi note
          di pensiero nelle ore,
          nei giorni che s'aggiungono festosi.
          E ogni anno riunisce
          voci e cuori di chiunque si rallegra
          al tuo esistere bello
          mentre sempre angeli invisibili
          intonano nel vento lieve
          auguri divini di vita
          tra applausi della terra!
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