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Scritta da: Mariella Mulas

Illuso pensiero

Illuso pensiero
stravolgi il ritmo
e avanzi strisciante
apparendomi reale
in riflessi di specchi vitali...
Mi guardo... non riconosco
la luce essenziale.
Vago inutile corpo
in meandri di moventi
avvinghiati nella mente
di fredda obiettività.
Impazzire non devo
al gioco del destino
che ha deciso
la mia solitudine.
Ma l'amore si offriva
come salvagente
ed era macigno
per annegare
nel buio di finte carezze.
Illuso pensiero
affonda anche tu
con me
... sarà finalmente oblio.
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    Scritta da: Mariella Mulas

    Guardami...

    Sorte guardami.
    Dimmi quando hai deciso per me.
    Non ti sei accorta dei miei silenzi...
    Non ti fa pensare la mia malinconia.
    Sorte guardami.
    Mi hai definito al primo fiato,
    hai colmato il mio tempo
    ponendo mance che non volevo.
    Hai ordinato le mie ore,
    i miei giorni,
    i miei anni.
    Cosa ho tra le mani
    se non quello che hai imposto
    al tuo viaggiare con te.
    E non so ancora del mio ultimo respiro.
    Sorte guardami
    Mi hai attraversato l'anima
    senza che io potessi
    dire fermati...
    Ed io sono qui umile al tuo volere.

    Continuo a sognare.

    E sono nubi che vanno e vengono.
    Pioggia che disseta campi
    o affoga insetti in solchi invasi d'acqua...
    Sole che scalda o scotta la pelle.
    Mare che risacca lievi spume
    o... onde inquiete

    Continuo a sognare.

    Sorte guardami
    Non ho incatenato a me chimere
    e sono volate...
    Non ho creduto ad illusioni
    e le inseguo inutilmente...

    Continuo a sognare.

    Tu questo solo hai concesso.
    Sogni, come bolle rifrangenti
    luci con parvenze di colori.
    Ma ad una ad una mostrano
    la fragilità all'aria pesante dell'impossibile
    che tu hai forgiato su misura
    al mio vivere.
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      Scritta da: Mariella Mulas

      Voglio...

      Voglio l'attimo.
      L'ho intravisto nel sogno...
      Era magia
      in stelle di desiderio...
      Le tue mani
      su di me
      come raggi di calore.
      I tuoi occhi,
      sorgente di sorrisi
      per illuminare i miei.
      La tua bocca,
      estasi di umide labbra,
      per assaggiare il tuo sapore.
      Voglio l'attimo
      che io possa rubarlo al tempo
      e serbarlo in me
      quando nel mio cercarti
      con le mie mani,
      con i miei occhi,
      ti bacerò...
      Voglio non svegliarmi.
      E, come un primo amore
      non dimenticherò
      perché è l'attimo,
      vigilato dall'illusione,
      che solo in me vivrà.
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        Scritta da: Mariella Mulas

        Ti amo Poesia

        Sei piuma tra le mie mani...
        Un soffio e t'innalzi.
        E voli... voli
        tra nubi bianche
        in un cielo che ti guarda benigno.
        E sa dei sospiri...
        Sa dei languori
        per sogni incatenati...
        Ma tu vai più alto
        ... segui il fiato del cuore.
        Sfiori illusioni
        Accarezzi desideri...
        Ti fermi ai miei occhi in parole
        corteggiando la fantasia...
        Nessun confine
        nei tuoi viaggi.
        Conosci l'amore.
        Il dolore.
        La nostalgia...
        Spazi nell'immenso
        e non cogli le montagne
        dell'indifferenza
        ingrigite di silenzi...
        Ti amo Poesia
        che fai vivere l'anima.
        Ti amo perdutamente.
        Per te
        costruirò fogli bianchi di purezza
        per adagiarti d'eternità.
        Ed io respirerò
        la tua magia
        fino a ché i miei pensieri
        ti riconosceranno elisir
        in questa mia vita.
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          Scritta da: Mariella Mulas

          Fiori di primavera

          E parvero fiori di primavera,
          lieti di sgargianti colori,
          le parole che nacquero vergini.
          Le colsi, con premura,
          le dissetai del mio amore,
          ma non bastò...
          Il vento dell'autunno lacerò i petali
          e rimasero solo vuoti steli
          a impallidire radici.
          Parvero solo silenzi
          ad ascoltare lacrime
          che dissetarono solo rimpianti.
          E quando la nuova primavera cercò
          i suoi fiori germinati
          nulla poté contro la terra
          arida dell'indifferenza
          e lasciò alla spine riempire
          il vuoto del cuore.
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