Scritta da: Maria Grazia R.

Rondini

Sono tornate,
il loro garrire riempiono l'aria,
slanciate e aggraziate si vibrano nel cielo azzurro,
con ampi cerchi volano libere verso il sole,
un caldo sole che scalda i cuori.
Dopo gelo e pioggia sono apparse
segnando il ritorno della primavera.
I loro nidi nascosti sotto i tetti
accolgono e piccoli,
che attendono il cibo
in attesa di spiccare il volo.
Volano libere donando allegria
fino a che ritrovandosi,
emigrano verso paesi più caldi.
Donando gioia e allegria
segnano il tempo e ricordano
all'uomo che il tempo passa,
ma la natura rimane immutevole
nella sua saggezza.
Maria Grazia Redeghieri
Composta sabato 2 maggio 2015
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    Scritta da: gattosiamese

    Tristezza

    Sparire!
    Ho pensato molte volte di farla finita
    ma sono un vigliacco,
    e rimando.
    La mia è vigliaccheria o coraggio?
    me lo sono chiesto tante volte!
    Basta poco,
    per non esserci più,
    che cosa o chi mi tiene
    ancora in questa vita assurda
    fatta di nulla
    e di tutto,
    vuota e piena
    come un bicchiere d'acqua.
    Acqua fresca di fonte
    che disseta e appaga i sensi
    inariditi dall'attesa.
    Un'attesa senza fine
    che porterà al nulla,
    al deserto e alla solitudine.
    Siamo soli in mezzo a tante
    anime perse.
    Alla continua ricerca
    della felicità
    quella felicità che sembra
    volersi far prendere,
    ma che sfugge dalle mani
    che sguscia viscida
    come un serpente.
    E deridendoci se ne va.
    Maria Grazia Redeghieri
    Composta giovedì 7 giugno 2012
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